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Reggina e play off, Baroni: “Io vivo di sogni, ma…”

L’allenatore della Reggina Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di Reggina Tv nel corso della trasmissione Tutti Figli di Gallo.

In casa amaranto si parla molto della possibilità di centrare i play off, ora che la salvezza pare in cassa forte. “Io  – ha detto il tecnico – vivo di sogni. Guai a non averne. Se non abbiamo sogni siamo morti. Questo però non vuol dire perdere il senso della realtà e per dare corpo ai sogni ci vuole l’azione. Dobbiamo stare concentrati sull’azione che è il lavoro, pensare partita per partita, senza fare nessun tipo di programma o di calcolo. Intanto c’è da mettere qualche punto per la matematica permanenza, però parto sempre dal discorso che è il lavoro che può portarci a fare bene. Non dobbiamo perdere l’umiltà e l’attenzione quotidiana”.

“Quando sono arrivato – ha proseguito –  ho cercato di trasmettere ai ragazzi serenità, fiducia, rispetto, ma mai paura. Non ci deve cambiare niente. Sarebbe un errore aver raggiunto l’obiettivo e rilassarsi.  Questo è un momento difficile, dove possono esserci dei ragazzi che pensano a fare un gol in più per loro  o a pensare al prossimo anno. Io non glielo permetto.  Le prestazioni  le portano i risultati e rimaniamo attenti su questi”.

Baroni a Cittadella ha proposto Edera trequartista centrale, adattandolo da esterno a sotto punta per effetto delle assenze di Kingsley e Folorunsho. “Simone  – ha detto il tecnico – è  un ragazzo che sta crescendo. Ha bisogno di campo, ha bisogno di partite, di continuità. Sta cercando anche lui la sua dimensione. A me non è dispiaciuto nella zone centrale, perché ha un tiro e forte. A volte non ha un’ottima lettura dei tempi, però ha riempito la partita, ha attaccato la profondità, specialmente con un compagno come Adriano che lavora più come Pivot può essere una soluzione. Gli altri due mi piacciono nell’interpretazione del 4-2-3-1 perché non danno riferimenti, hanno capacità di attaccare gli spazi, però alla fine l’ho vista in maniera positiva la prestazione di Edera”.