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Anche a Cittadella la Reggina c’è, Bianchi regala un altro risultato positivo

di Pasquale De Marte –   La Reggina, dopo i tre punti di Venezia,  raggiunge quota “4” in due trasferte venete e contro squadre d’alta classifica. Gli amaranto a Cittadella offrono un’altra prova autoritaria, al cospetto di un avversario sempre complicato da affrontare e tornano dal Tombolato con la consapevolezza che, con qualche dettaglio curato meglio, sarebbe potuta arrivare un’altra vittoria.

Il marcatore di giornata è Nicolò Bianchi, uno dei calciatori che, assieme a Delprato e Montalto,  Baroni aveva scelto per massimizzare la freschezza fisica dell’undici titolare.    Un’altra mossa azzeccata dal tecnico che continua a macinare risultati, anche con una squadra che continua a dover fare a meno del suo uomo più importante Folorunsho.

Quella di Cittadella era una gara che si immaginava potesse essere caratterizzata più da contenuti mentali, fisici e dalla necessità di reattività, che da aspetti tattici. E proprio per questo poteva essere più insidiosa, invece la Reggina, per l’ennesima volta ha dimostrato di esserci.

Nulla di fatto nel primo tempo

Intenso, ma non certo bello. Lo si può definire così il primo tempo di Cittadella-Reggina. Le due squadre  si fronteggiano soprattutto in settori neutri del campo.  Entrambe le compagini preferiscono la verticalizzazione costante, per evitare di correre dei rischi sul pressing avversario.

Tuttavia, nel complesso pare la Reggina essere la squadra in grado di muoversi con maggiore efficacia fino ad aggirare la pressione avversaria.  Il dato di fatto è che, però, agli uomini di Baroni per quasi tutta la prima frazione manca la qualità di un ultimo passaggio che possa valere nitide occasioni da rete.   I padroni di casa, invece, preferiscono affidarsi alla reattività sulle seconde palle e a qualche opportunità che potrebbe nascere da calci piazzati.

Il nulla di fatto dei primi quarantacinque minuti è la logica conseguenza di una gara senza occasioni da rete.  Nella ripresa, però, matura il botta e risposta che decide la partita ed il risultato finale.

In avvio di secondo tempo il Cittadella passa: Tsadjout crede in una palla che arriva in una zona di campo innocua, se ne va con un pallonetto all’ingenuo Cionek che affonda l’intervento e si fa superare dall’attaccante scuola Milan.   Arrivato in area, la punta veneta serve in area Beretta che deve solo spingere la palla in rete.

Reggina: a Cittadella pari con rammarico

La  Reggina pare subire il colpo, ma è un’illusione che dura solo pochi minuti.  La squadra amaranto rientra in partita con personalità e trova un meritato pareggio in un maniera non certo consueta per la formazione dello Stretto.   Piazzato di Edera dalla sinistra, sponda di Cionek sul secondo palo e tap-in vincente di Bianchi.

La gara va sull’1-1 e da quel momento in avanti gli amaranto diventano padroni del campo, se si eccettua una bella giocata di Tsadjout nell’area di Nicolas  con conclusione violenta e palla sopra la traversa.

Gli amaranto danno l’impressione che, da un momento all’altro e con un’accelerata, possano mettere alle corde il Cittadella. I granata, però, reggono e tremano solo su una percussione in area di Situm che, arrivato davanti al portiere Kastrati, tenta un pallonetto che viene salvato sulla linea da Camigliano.

SERIE BKT, 32ª GIORNATA

CITTADELLA-REGGINA 1-1

Marcatori: 46′ Beretta (C), 59′ Bianchi (R)

Cittadella (4-3-1-2): Kastrati; Ghiringhelli, Adorni, Camigliano, Donnarumma; Gargiulo, Pavan, Proia (85′ Branca); D’Urso (68′ Vita); Beretta (85′ Ogunseye), Tsadjout (74′ Tavernelli). A disposizione: Petre, Maniero, Perticone, Benedetti, Iori, Rosafio, Frare, Mastrantonio. Allenatore: Venturato.

Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Delprato, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Bianchi, Crisetig; Micovschi (72′ Bellomo), Edera (87′ Rivas), Situm (87′ Liotti); Montalto (87′ Denis). A disposizione: Guarna, Plizzari, Dalle Mura, Lakicevic, Loiacono, Chierico, Crimi, Orji. Allenatore: Baroni.

Arbitro: Federico Dionisi de L’Aquila (Andrea Tardino di Milano e Tarcisio Villa di Rimini). IV ufficiale: Alberto Santoro di Messina.

Note – Ammoniti: Adorni (C), Camigliano (C), Stavropoulos (R), Calci d’angolo: 4-8. Recupero: 2’pt; 3’st.