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Reggina, Baroni aspetta il Cittadella e preannuncia cambiamenti: “Non mi piace la parola panchinari”

Dopo la vittoria di Venezia, la Reggina è rimasta in Veneto.   A Pasquetta si gioca contro il Cittadella.

“Dal punto di vista logistico – ha rivelato Baroni –  restare quassù ci ha permesso di evitare il viaggio di rientro. Abbiamo tutti i confort necessari per preparare bene questa partita.  Gare così ravvicinate non sono il massimo per la preparazione della gara.  Non deve essere un alibi o un attenuante perché anche i nostri avversari sono nelle stesse condizioni. Domani sarà un’altra partita bella, intesa, vigorosa contro una squadra che sta bene.  Ci sarà da mettere in campo una prestazione di altissimo livello perché abbiamo di fronte una squadra che ormai ha avuto continuità di lavoro, si conosce bene e sa cosa fare in tutte le situazioni di gioco”.

Come al solito Baroni è pronto ad attingere anche dalla panchina: “Non mi piace la parola panchinari. Non la voglio sentire.  Penso di averlo dimostrato usando tanti giocatori, anche andando incontro a delle critiche. Quando i miei giocatori si allenano bene, giocano bene e mi danno garanzie non esistono titolari e riserve. Nell’ultima partita chi è entrato in campo lo ha fatto nel modo giusto e ha dato una svolta alla partita. Abbiamo una rosa ampia e giocatori che stanno crescendo, un allenatore deve essere nelle condizioni di gestire una partita nell’arco dei novanta minuti. Ci sarà  qualche giocatore che verrà riconfermato, qualcuno subentrerà per dare una mano importante”.

Un grande risultato a Cittadella aprirebbe la porta ei sogni per la Reggina. “Lavoro – ha rivelato Baroni – sempre a testa bassa. Sono molto severo con me stesso, cerco di andare oltre e dare il massimo. Nel momento in cui ti accontenti hai lasciato qualcosa per strada.  Io non parlo in questo momento di classifica, la sfida più bella è quella che dobbiamo lanciare a noi stessi”.

Non ci sarà Kingsley e neanche Folorunsho. “Ci sarà – ha rivelato Baroni –  un interprete che avrà caratteristiche diverse.”