Home / Sport Strillit / REGGINA / È una Reggina sempre “cattiva”, ma in modo diverso

È una Reggina sempre “cattiva”, ma in modo diverso

Il girone d’andata per la Reggina, ad un certo punto, era diventato una sorta di incubo.  Oltre alle rimonte subite nel secondo tempo, c’era spesso un’espulsione a costringere gli amaranto a giocare in dieci i secondi tempi o anche di più. Era successo contro la Spal ( Menez), contro il Pisa (Crisetig), contro il Monza (Folorunsho).

Rossi in molti casi evitabili, ma che sono arrivati in partite dove hanno giocato un ruolo determinante.   In quel periodo la Reggina era la squadra più cattiva del campionato, soprattutto per effetto dei rossi che venivano sventolati ai calciatori amaranto.

A nove giornate dal termine i dati sono diversi.  Per fortuna i rossi sono diminuiti in maniera consistente  e le 5 espulsioni stagionali subite dalla Reggina sono lontane dalle 9 dell’Ascoli, primatista della classifica.

La Reggina, però, è seconda sia per numero di falli (19 in media  a partita) e per ammonizioni (3per match). Dato che verosimilmente segnala come adesso la squadra ricorra in maniera più oculata al fallo tattico e si conceda meno ingenuità che nel girone d’andata hanno aiutato gli avversari.

Giocando con due centrocampisti, soprattutto quest’ultimi hanno l’obbligo di fare di necessità virtù quando si trovano a dover rintuzzare le ripartenze avversarie.