Home / Sport Strillit / REGGINA / Il Brescia segna, la Reggina no: amaranto ko

Il Brescia segna, la Reggina no: amaranto ko

di Pasquale De Marte –  Il Brescia riporta la Reggina sulla terra. Non tanto perché gli amaranto abbiano demeritato più di tanto, quanto perché il match del Rigamonti è un biglietto da visita di quanto ogni partita sarà difficile da qui alla fine del campionato.

Quella di Brescia è stata una gara tra due squadre in salute, che, di fatto, si sono annullate vicendevolmente, dando vita ad una contesa non esaltante da vedere.

Un tiro da lontano, con il piede “sordo” di un centrocampista avversario, é costato punti alla Reggina.  il sapore della sconfitta alla squadra di Baroni.   Una circostanza d che offre anche la misura della fatalità del momento che oggi parla di quattro vittorie consecutive per i lombardi. E non si può dire che le assenze di Folorunsho e Crimi non  abbiano pesato.

Reggina sprecona in ripartenza

Inizia bene la Reggina a Brescia. Gli amaranto, soprattutto nei primi venti minuti, riescono ad avere una costante parvenza di pericolosità nel momento in cui vengono innescate le ripartenze. Soprattutto quelle portate da Rivas.

Gli ospiti non concretizzano mai situazioni che avrebbero potuto essere gestite in maniera più proficua. Anche perché la velocità di uomini come come Kingsley (sostituto di Folorunsho), lo stesso Rivas e Okwonwko sarebbe tale da fare grandi cose contro l’impacciata difesa lombarda.

La Reggina non sfrutta l’impatto favorevole sul  match e, pur senza fare grandi cose, il Brescia inizia a controllare la partita.  Quello che viene fuori, però, è solo qualche percussione di Martella e un tentativo da posizione defilata di Ragusa.

La Reggina, senza Crimi e con Delprato schierato a centrocampo, fatica a far viaggiare il pallone nella sua manovra dove il solo Crisetig ha caratteristiche da palleggiatore.  Quando però la proposta di gioco  diventa fluida, però, gli amaranto riescono anche a costruire azioni importanti. Come quella che, in chiusura di primo tempo, porta la Reggina ad un passo dal vantaggio.  Liotti trova Rivas in area che taglia da destra a sinistra, tocco all’indietro per Kingsley che calcia alle stelle da posizione favorevole.

Gli episodi premiano il Brescia

La partita è una di quelle che ha l’aria di potere essere decisa da un episodio.  E, in avvio di primo tempo, lo trova il Brescia. Mancino di Van de Looi dai venti metri e palla che si insacca all’angolino.

Anche sull’1-0 per  i lombardi la partita resta quella di prima.  Spezzettata, combattuta su ogni pallone. La differenza, rispetto al primo tempo, è che il cronometro che viaggia veloce per la Reggina è un alleato del Brescia.

Non si vede una reazione adeguata, ma bisogna capire dove arrivano i limiti ospiti e dove la solidità dei padroni di casa.

Non accade di fatto praticamente nulla per tutta la partita, fino al 9o’ quando un lancio di Situm trova Denis in area. Sulla torre ci sarebbero quattro giocatori che avrebbero solo da spingere la palla in rete, ma uno dopo l’altro lisciano la conclusione.

Nel finale il forcing amaranto non vale il pareggio, ma se non altro  è la certificazione del fatto che la Reggina c’è.

 

SERIE BKT, 29ª GIORNATA

BRESCIA-REGGINA 1-0

Marcatori: 46′ Van De Looi (B)

Brescia (4-3-1-2): Joronen; Karacic, Cistana, Chancellor, Martella; Bisoli (86′ Ghezzi), Van de Looi, Bjarnason (61′ Labojko) ; Jagiello (61′ Pajac); Ayè (74′ Donnarumma), Ragusa (74′ Fridjonsson). A disposizione: Kotnik, Ndoj, Mangraviti, Papetti. Allenatore: Clotet.

Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Lakicevic (53′ Bianchi), Loiacono, Stavropoulos, Liotti; Delprato, Crisetig; Rivas (67′ Denis), Kingsley (53′ Ménez), Bellomo (67′ Situm); Orji (60′ Montalto). A dispoosizione: Plizzari, Cionek, Dalle Mura, Di Chiara, Chierico, Micovschi, Edera. Allenatore: Baroni.

Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia (Mauro Galetto di Rovigo e Pasquale Capaldo di Napoli). IV ufficiale: Lorenzo Maggioni di Lecco.

Note – Ammoniti: Ménez (R), Stavropoulos (R), Loiacono (R). Calci d’angolo: 9-5. Recupero: 5’st.