Home / Sport Strillit / REGGINA / Reggina, non esistono sconfitte salutari: il perché lo dice il calendario

Reggina, non esistono sconfitte salutari: il perché lo dice il calendario

C’era un po’ troppo entusiasmo nell’aria a Reggio Calabria dopo la roboante vittoria contro la Spal.   L’idea che la sconfitta contro l’Empoli possa essere funzionale a riportare l’ambiente con i piedi per terra e che possa essere considerata salutare si scontra con l’attualità.

Adesso gli amaranto dovranno fare i conti con un blocco di partite proibitive.  Il presupposto è chiaro: la Reggina è una buona squadra. Questo campionato propone, però, tante formazioni che hanno o qualità della rosa maggiore, o un processo di maturazione più avanzato o, come nel caso dell’Empoli, entrambe le cose.

Questo impone di evitare i voli pindarici, restare sul pezzo e pensare partita dopo partita. Anche perché se si guarda il calendario c’è il rischio di pensare che all’orizzonte ci sono tanti e troppi grossi ostacoli.l

Dopo la partita di sabato a Pisa, infatti, la Reggina avrà cinque gare dove molto spesso partirà favorita o si giocherà molto nell’economia del suo campionato.

A Reggio, infatti, arriverà il Monza. Poi trasferta a Brescia, Chievo in casa e viaggio a CIttadella.   Quattro squadre d’altissima classifica e uno scontro diretto lontano da casa.

Nel frattempo il margine sui play out si è assottigliato a quattro lunghezze e sarebbe certamente un successo uscire da questo blocco di sei partite mantenendo il margine.

La squadra ha potenziale per far bene con chiunque, con l’obbligo di restare umile e non sbagliare nulla. Con l’Empoli si è sbagliato troppo.