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Spal-Reggina, Serie B 2020-2021
Spal-Reggina, Serie B 2020-2021

La Reggina non si ferma, Spal travolta a domicilio

di Pasquale De Marte –   Spal-Regginaè l’esame di maturità che la squadra di Marco Baroni ha superato a pieni voti.    Folorunsho e compagni fanno di Ferrara terreno di conquista, con l’autorevolezza  di una squadra che ha ormai acquisito consapevolezza e qualità di gioco importante.

Con grande onestà intellettuale è giusto sottolineare che gli episodi hanno girato quasi tutti dalla parte degli amaranto, ma è solo un credito riscosso per quanto accaduto in altre occasioni.

La fluidità di gioco, la fiducia nelle giocate e la totale padronanza della rosa del tecnico nel gestire la rosa nella maniera più opportuna sono fattori che nessuna circostanza fortuita può generare.

I risultati consecutivi utili sono sette..

Spal-Reggina, l’episodio che cambia tutto

L’episodio che, obiettivamente, indirizza nel modo giusto la partita per gli amaranto è il doppio giallo a Mora.  Il calciatore, in neanche dieci minuti, rimedia due gialli. Entrambi giusti. Prima ferma una ripartenza di Folorunsho, poi si butta per un contatto  che non c’è con il centrocampista nell’area amaranto.  

I padroni di casa restano in dieci e quello che poteva essere un tema tattico a favore della Reggina diventa prevalente: la superiorità numerica sugli esterni.

Delprato e Rivas a destra, Edera e Liotti dall’altro scendono sulla corsia come schegge impazzite e incontrollabili dagli avversari.

La Reggina sulle corsie viaggia veloce

Al 16′ la Reggina va in vantaggio: Liotti a spinge a sinistra, traversone in mezzo che sbuca sul secondo palo dove Rivas, di prima, fa 1-0.   Gli amaranto diventano padroni assoluti del campo, entrano in fiducia e dominano la scena.

La conseguenza naturale del dominio è il raddoppio al minuto 19.  Ancora Liotti crossa sul secondo palo, sembra lunga per tutti, non per un indomabile Folorunsho. Sponda del trequartista che in mezzo trova Montalto che fa 2-0 con una girata che è facile solo se sei un centravanti ti di razza come lui.

Il grande torto degli amaranto, nella prima frazione, è quella di mancare il colpo del definitivo ko.  Il 3-0 viene solo sfiorato con Delprato (conclusione da una quindicina di metri di poco fuori).  Nel finale di gara una Spal, non ancora al tappeto, va due volte vicina a riaprire la partita. Prima con un calcio di punizione dal limite di Esposito che sfiora l’incrocio, poi con una bella percussione di Valoti che arriva al limite e calcia. Bravo Nicolas a deviare fuori dallo specchio.

Botta e risposta in avvio di ripresa

Dopo neanche cinque minuti dall’inizio della ripresa la Reggina trova il tris.  Colpo di testa di Montalto che fa scappare via Rivas che brucia tutti partendo in fuorigioco e fa secco Berisha sul primo palo.  Le notizie sono due: per una volta c’è un errore arbitrale favorevole agli amaranto, l’altra è la doppietta di Rivas.

La Spal riapre la partita con un calcio di punizione di Esposito grazie ad un calcio di punizione deviato dalla barriera. Ma è solo un’illusione. Baroni pesca Menez in panchina e il francese inizia a giocare come sa.  Quindi a un livello troppo alto per il campionato.  Ed è da una conclusione ribattuta che nasce il gol del poker. La conclusione del francese viene ribattuta da Berisha, poi Folorunsho deve solo spingere la palla in porta.

Non c’è più storia. Spal-Reggina finisce così.

 

Spal-Reggina, il tabellino

Marcatori: 16′, 49′ Rivas (R), 20′ Montalto (R), 53′ Esposito (S), 67′ Folorusho (R)

SPAL (4-3-1-2): Berisha; Dickmann, Tomovic, Okoli, Sala (46′ Sernicola); Strefezza (70′ Murgia), Esposito, Mora; Valoti (52′ Segre); Paloschi (70′ Tumminello), Asencio (52′ Di Francesco). A disposizione: Thiam, Gomis, Murgia, Vicari, Spaltro, Tumminello. Allenatore: Marino.

Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Delprato, Loiacono, Cionek, Liotti; Crimi (70′ Bianchi), Crisetig; Rivas (58′ Ménez), Folorunsho (82′ Orji), Edera (70′ Bellomo); Montalto (82′ Denis). A disposizione: Guarna, Plizzari, Dalle Mura, Lakicevic, Stavropoulos, Chierico, Micovschi. Allenatore: Baroni.

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna (Alessio Saccenti di Modena e Riccardo Annaloro di Collegno). IV ufficiale: Giovanni Ayroldi di Molfetta.

Note – Ammoniti: Mora (S), Montalto (R), Crimi (R), Rivas (R), Sernicola (S), Crisetig (R). Espulsi: all’8′ Mora (S) per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 4-6. Recupero: 1’pt; 3’st.