Home / Sport Strillit / REGGINA / Reggina, ma Bellomo non serve mai davvero?

Reggina, ma Bellomo non serve mai davvero?

Sono passati meno di due mesi da quando Nicola Bellomo firmava la vittoria ottenuta dagli amaranto a Reggio Emilia.

Da allora il calciatore barese  ha visto il campo pochissimo.

Nelle ultime cinque gare, ad esempio, ha giocato solo nove minuti contro la Salernitana. Allargando il campo alle ultime nove si arriva a circa 60 minuti di utilizzo.

Il fatto che Baroni non lo vedesse come un perno del suo progetto è un dato di fatto. Non è un caso che che a gennaio si era iniziata a fare strada l’ipotesi di una sua cessione.

La Reggina, con il nuovo tecnico, sta avendo un cammino positivo e questo è un dato di fatto che restringe sensibilmente il campo di fronte alle discussioni sulle scelte.

Resta, però, il dubbio che in alcune circostanze come a Cosenza la squadra abbia difettato nella capacità di tenere il pallone. Ammesso che Bellomo non abbia caratteristiche che si sposano con il calcio dinamico sugli esterni di Baroni, è innegabile che il calciatore abbia tra i fondamentali migliori quello di difendere la palla.

Sorge il dubbio che in gare come quella del San Vito Marulla un suo apporto, anche part time, avrebbe potuto aiutare.  Soprattutto in quella batteria di trequartisti che ama andare in verticale o giocare a un tocco.  Una qualità quando c’è da fare la partita, una possibile criticità nel momento in cui c’è da gestire il pallone.

Anche Denis sembrava fuori dai radar di Baroni, il tempo ha poi fatto capire che sull’argentino il tecnico ha un progetto basato sull’ottimizzazione del rendimento.

Resta da capire, adesso, quale potrà essere la gestione di Bellomo che, nella prima parte di stagione, era stato il migliore in assoluto nella squadra.