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Reggina, Bigon su Okwonkwo e Kingsley: ‘Potenzialità oltre la B, mercato amaranto buono’

Riccardo Bigon, oggi direttore sportivo del Bologna, è legato a triplo filo alla Reggina.  Suo padre Albertino è stato un allenatore importante della storia amaranto.  Lui ha mosso a Reggio i suoi primi anni da dirigente nel calcio e soprattutto sullo Stretto ha, in un certo senso, messo radici per motivi familiari.

Nel corso di Tutti Figli di Gallo, trasmissione della tv ufficiale del club, ha spiegato le caratteristiche di Okwonwko e Kingsley. Giocatori che il mercato di gennaio ha spostato da Bologna allo Stretto. “Sono richieste – ha evidenziato –  che vengono dalla Reggina. Sia da Taibi che da Baroni. Non ho potuto fare altro che spiegarglieli un po’ meglio, raccontarglieli come ragazzi.  Sono ottimi professionisti.  Secondo me hanno potenzialità più alte della B e lo hanno in parte già dimostrato. C’è solo da dargli continuità e spazio, ma possono dare un grande contributo”.

Soprattutto Okwonwko, al momento, non sembra al to “Ha giocato a Montreal. L’Mls – ha puntualizzato Bigon – è finita o  a fine ottobre o  ai primi di novembre.  Kingsley, invece, si è sempre allenato con noi. Sono ragazzi giovani, molto forti fisicamente. Okwonkwo in particolare ha una gran gamba, una velocità e una potenza di categoria superiore. Bastano un paio di settimane per riprendere una buona condizione”.

E sul futuro della Reggina:”Io credo che più o meno l’indirizzo sarà questo: lottare per mantenere la categoria. Il mercato è stato buono secondo me. Bisogna sperare che nella seconda parte di campionato le cose riescano più facili. La B è talmente complicata che le cose possano andare benissimo o malissimo con la stessa probabilità. Mi sembra che la squadra, in queste ultime partite, stia esprimendo qualità ed un bello spirito. Questo aiuterà”.

E sui dettagli delle operazioni: “Non abbiamo voluto fare operazioni complicate. Primo perché abbiamo interesse futuro per i giocatori e non volevamo perdere il controllo. Un po’ anche perché eravamo agli sgoccioli e non avevamo tempo per fare altri discorsi. I rapporti con la Reggina sono talmente buoni che se si volesse fare un discorso ne parleremo senza problemi”.