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Marco Baroni, sulla panchina della Reggina, stagione 2020-2021
Marco Baroni, sulla panchina della Reggina, stagione 2020-2021

Reggina, le urla di Baroni per bandire le proteste

Negli ultimi tempi molto spesso si è messo in luce il fatto che la Reggina protesti davvero poco con gli arbitri.  Questo non deve dare la misura di quanto ci sia convinzione nel contestare eventuali decisioni arbitrali.

Marco Baroni non vuole che si protesti.  Lo dice spesso nelle interviste e non lo fa “pro forma”. Nel corso della gara contro il Cosenza ,ad un certo punto, il tecnico ha ripreso energicamente la panchina nel momento in cui ha iniziato a protestare per qualche chiamata dell’arbitro.

Urla vere e proprie per invitare il gruppo a  restare dentro la partita.  Un impulso che non nasce tanto dalla voglia di mantenere alti i livelli di sportività, quanto dalla consapevolezza che la squadra che ha a disposizione non rientra tra quelle che possono sperare di ottenere grandi risultati mettendola sulla rissa o sul “mestiere”.

Baroni lo dice spesso e lo pensa davvero. Ha una squadra che ha bisogno di stare dentro la partita, perché ha tanti interpreti, soprattutto quelli di qualità, che tendono a uscirne.     Protestare equivale a spostare il focus, quindi non è ammesso.