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La Reggina si ferma sul più bello, il Cosenza la rimonta: al Marulla finisce pari

di Pasquale De Marte –  La Reggina si mangia le mani. A Cosenza in doppio vantaggio si fa rimontare dai padroni di casa.  Gli amaranto dopo un primo tempo dove le mosse tattiche di Baroni avevano messo in grandi difficoltà gli avversari, calano a fine primo tempo e subiscono due reti.

Tardivi, però i cambi che probabilmente avrebbero consentito una migliore gestione della partita.  Nel finale le tre buone palle gol che avrebbero garantito la vittoria fanno crescere il sospetto.

Il bicchiere, al netto della vittoria gettata alle ortiche, resta mezzo pieno. Quinto risultato utile per gli amaranto su un campo difficile come Cosenza.  Davanti un avversario coriaceo, inferiore sul piano tecnico, ma non su quello dello spirito.  E nella lotta salvezza quest’aspetto conta tanto.  La Reggina, però, c’è.

 

Cosenza-Reggina, festival  del gol nel primo tempo

Quella del Marulla è una sfida che da subito si caratterizza per la grande intensità tra le due squadre. L’impressione è che i rossoblu abbiano approcciato meglio la partita, ma spesso le sensazioni vengono tradite dall’evidenza dei fatti.

Quella che è apparentemente una Reggina meno ordinata, è in realtà una squadra ridisegnata senza punti di riferimento. Nel 4-2-3-1 di Baroni i quattro d’attacco non danno mai punti di riferimento e la scelta di schierare Menez al posto di Montalto si rivela vincente nell’economia della partita.  Il francese si alterna con Rivas e Folorunsho nella posizione di centravanti manda in tilt la difesa di Occhiuzzi.

Dopo neanche dieci minuti gli amaranto sono avanti. Folorunsho atterra Schiavi in area. Dal dischetto si presenta Jeremy Menez che spiazza Falcone e fa 1-0.

Passano una decina di minuti e gli amaranto trovano il raddoppio:  percussione di Rivas a destra, palla in mezzo e tocco vincente di Folorunsho.

Il doppio colpo si fa sentire per il Cosenza che appare sorpreso dallo schema amaranto.  Gli amaranto hanno diverse occasioni per  portare con pericolosità il contropiede, ma hanno il torto di mancare sempre nell’ultimo passaggio risolutivo.

Il possibile colpo del ko non arriva e il Cosenza rientra in partita.   A poco più di cinque minuti dalla fine della prima frazione. Gerbo scappa via sulla destra a Di Chiara che, ammonito, non può intervenire.  Cross basso in area, Nicolas non arriva e Trotta fa 1-2.  Che la partita, di colpo, sia tornata complicatissima, lo si capisce poco dopo.  Angolo di Tremolada  e Petrucci, solo sul secondo palo, si divora il gol del pareggio.

Reggina-Cosenza, i rossoblu riprendono il match nella ripresa

Nella ripresa il Cosenza prova a portare tanti attacchi verso l’area di rigore amaranto. Quello dei silani è quasi un lavoro ai fianchi della difesa amaranto che perdono Stavropoulos per infortunio.  Cionek, reduce da qualche problema in settimana, lo sostituisce.

La più grande occasione per  i padroni di casa capita sui piedi di Trotta che trova un buco a destra su un cross sbucato da sinistra.  La conclusione è violenta, ma Nicolas respinge.

La Reggina ha qualche buona occasione per ripartire, ma la spreca. Il Cosenza la punisce, pervenendo a quello che per quanto visto in campo, è un meritato pareggio.  Bahlouli se ne va in mezzo a due, pallone in mezzo a Mbakogu che viene atterrato da Menez in ripiegamento difensivo.  È rigore. Dal dischetto va Carretta che fa 2-2.

La Reggina, nel finale, ha tre ghiotte occasioni per riprendersi una vittoria che, ad un certo punto, sembrava ottenuta. Prima Denis con una bella girata di destro chiama Falcone a volare sopra la traversa, poi l’argentino si gira bene in area e sfiora il palo. Stesso destino per un colpo di testa di Montalto nei minuti di recupero.

SERIE BKT, 23ª GIORNATA

COSENZA-REGGINA 2-2

Marcatori: 8′ rig. Ménez (R), 22′ Folorunsho (R), 39′ Trotta (C), 84′ rig. Carretta (C)

Cosenza (3-4-1-2): Falcone; Idda, Schavi (46′ Ingrosso), Legittimo; Corsi (61′ Ba), Petrucci, Sciaudone (74′ Crecco), Gerbo; Tremolada (61′ Bahlouli); Carretta, Trotta (77′ Mbakogu). A disposizione: Saracco, Vera, Antzoulas, Sacko, Kone, Gliozzi, Sueva. Allenatore: Occhiuzzi.

Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Delprato, Loiacono, Stavropoulos (57′ Cionek), Di Chiara; Crimi (85′ Bianchi), Crisetig; Edera (71′ Kingsley), Folorunsho, Ménez (85′ Montalto); Rivas (71′ Denis). A disposizione: Guarna, Plizzari, Dalle Mura, Lakicevic, Liotti, Bellomo, Okwonkwo. Allenatore: Baroni.

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli (Andrea Zingarelli di Siena e Domenico Palermo di Bari). IV ufficiale: Valerio Marini di Roma 1.

Note – Ammoniti: Schiavi (C), Di Chiara (R), Guarna (R) dalla panchina, Tremolada (C), Carretta (C), Crisetig (R), Ba (C). Calci d’angolo: 12-4. Recupero: 4’st.