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Reggina: stop alla maledizione degli undici metri, Entella al tappeto al Granillo

di Pasquale De Marte –   Con sofferenza e con un rigore decisivo. Se dalla Reggina, in uno scontro diretto di fondamentale importanza, si attendeva una prova di maturità, si può dire che sia arrivata.

Capitalizzando un tiro dagli undici metri, come mai era capitato fino ad ora, e serrando le fila nella ripresa, la squadra di Marco Baroni si è portata a casa tre punti che pesano come un macigno nell’economia del campionato.

Decide Montalto, la differenza la fa il gruppo e la capacità di resistere. Anche quando l’avversario, con grande generosità, ha profuso il massimo sforzo per ottenere il pareggio.

Una vittoria meritata, anche se non caratterizzata dal gioco spumeggiante delle ultime settimane. Al di là del risultato, sono stati gli amaranto ad avere le occasioni migliori.

Reggina-Entella: amaranto avanti, poi al piccolo trotto

È una Reggina che aggredisce subito la partita quella schierata da Marco Baroni. C’è Rivas al posto di Menez sull’out alto di sinistro, ma a suonare la carica è sempre Folorunsho. Il centrocampista di proprietà del Napoli si conferma autentica spina nel fianco per le squadre avversarie, sia quando c’è da pressare che attaccare spazio e difese.

Non è un caso che l’episodio che dopo dieci minuti sblocca la partita arrivi da una sua percussione in area.  Cardoselli lo travolge ed è rigore. È l’11’ e la notizia che gli amaranto non sbagliano un rigore.  Dal dischetto si presenta Montalto che fa centro.

La Reggina, complice anche il vantaggio acquisito, è meno arrembante del solito.  I ritmi bassi e la gara in equilibrio rendono qualsiasi episodio potenzialmente decisivo.   Qualche palla persa in maniera maldestra diventa occasione di ripartenza per i liguri, ma gli amaranto contengono quasi sempre bene le avanzate avversarie.

Brescianini ha una buona chance in area, ma allarga troppo il destro.  Ma è più ghiotta l’occasione per il raddoppio amaranto: Rivas se ne va sulla sinistra e palla in mezzo, dove Edera anticipa tutti sul primo palo. La conclusione, però, offre solo l’illusione ottica del gol. È esterno della rete.

Reggina-Entella, lotta vera nella ripresa

Nella ripresa l’Entella prova ad attaccare con più convinzione.  Vivarini cambia qualcosa a livello tattico, ma nel complesso il merito dei suoi è quello di iniziare a credere nel pareggio. Lo si evince dal fatto che la retroguardia amaranto è costretta ad andare più in apnea per contenere gli attacchi avversari.

Baroni, con i cambi, sceglie di schierarsi praticamente a specchio.  4-4-2 con i subentranti Denis e l’esordiente Okwonwko  in attacco. La  gara diventa una lotta che si combatte su ogni pallone e gli amaranto tengono botta.

Sul taccuino c’è una sola conclusione pericolosa degli ospiti, una girata al volo di destro di Capello.  La Reggina, però, va vicina al raddoppio con una bella discesa di Lakicevic a destra e una conclusione di prima intenzione di Okwonwko su cui Russo è bravo a volare a deviare in angolo.

C’è la sofferenza finale per la Reggina, ma anche e soprattutto la felicità per i tre punti

SERIE BKT, 22ª GIORNATA

REGGINA-VIRTUS ENTELLA 1-0

Marcatori: 12′ rig. Montalto (R)

Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara (94′ Loiacono); Bianchi (67′ Crimi), Crisetig; Edera (67′ Liotti), Folorunsho, Rivas (62′ Denis); Montalto (62′ Orji). A disposizione: Guarna, Plizzari, Dalle Mura, Delprato, Kingsley, Bellomo, Petrelli. Allenatore: Baroni.

Virtus Entella (4-3-1-2): Russo; Cleur, Chiosa (59′ Coppolaro), Pellizzer, Pavic; Brescianini, Nizzetto (68′ Paolucci), Mazzocco (68′ SchenettiI); Cardoselli (77′ Rodriguez); Brunori, Mancosu (59′ Capello). A disposizione: Borra, Costa, Dragomir, Bonini, Rodriguez, Capello, De Col, Settembrini, Morosini. Allenatore: Vivarini.

Arbitro: Davide Massa di Imperia (Davide Moro di Schio e Marco Della Croce di Rimini). IV ufficiale: Matteo Marchetti di Ostia Lido.

Note – Ammoniti: Montalto (R), Chiosa (VE), Orji (R), Crimi (R), Di Chiara (R). Calci d’angolo: 7-5. Recupero: 4’st.