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Reggina: anche gli ultimi baluardi ora hanno un posto da conquistare

A lungo si è disquisito del fatto che le difficoltà del girone d’andata potessero, in qualche modo, essere dipeso dalla mancata conferma in blocco della squadra schiacciasassi con cui la Reggina ha annichilito tutta la Serie C 2019-2020.

La verità era, però,  che l’impatto con la Serie B di alcuni calciatori ha restituito una realtà in cui molti di loro fossero distanti dall’essere una spanna sopra a tutto il campionato come accadeva in terza serie.

Le categorie, come dice una delle più sincere banalità applicate al calcio, esistono non  a caso.  E i più attenti ricorderanno come, ad esempio, il Lecce di un paio di stagioni fa per fare il doppio salto cambiò praticamente tutta la squadra rispetto a quella che aveva vinto la Serie C.

Lo scenario creato dal mercato di gennaio vede una Reggina sempre più distante dalla squadra della promozione.

Nell’undici titolare che ha pareggiato con la Salernitana c’erano i soli Loiacono, Liotti e Bianchi.

Calciatori che stanno facendo bene, spesso schierati da Baroni, ma che ora sono costretti a dare il massimo per restare considerabili in testa alla gerarchie.

Con i rientri di Lakicevic e Delprato, ma anche con uno Stavropoulos  in forma come quello visto contro i granata, Loiacono deve dimostrare cose importanti per restare titolare.

Liotti, invece, è stato schierato terzino sinistro. Rientrerà Di Chiara con cui entrerà in ballottaggio, tenuto conto che sull’esterno alto con Menez, Mivosch , Situm e all’occorrenza anche Edera c’è molto traffico.

Stesso discorso sulla mediana. Ha recuperato Faty, Crisetig è pronto al rientro ed il mercato ha portato Crimi.  Anche per Bianchi mantenere il posto non sarà facile.

Sono ragazzi intelligenti e sanno che l’unico modo per avere il posto è allenarsi sempre al massimo. Il dato di fatto è che, però, della squadra che ha vinto la C è rimasto quasi nulla.