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Reggina-Lecce: da Gabriel a Coda, i salentini sono una corazzata vera

Sabato alle ore 16 la Reggina torna in campo. La Serie B riprende con il più ostico degli avversari possibili. Da tanti addetti ai lavori il Lecce viene considerato la squadra più forte del torneo, ragion per cui per Marco Baroni non sarà facile avere ragione di un team particolarmente competitivo.

La rosa messa a disposizione dal direttore sportivo Pantaleo Corvino ad Eugenio Corini è ricca di soluzioni e qualità. I salentini hanno punti di forza considerevoli praticamente in ogni reparto.

A partire dalla porta dove a difendere i pali c’è colui il quale viene considerato il miglior portiere del campionato, ossia il brasiliano Gabriel. Ma probabilmente il discorso non si cambia se si va a menzionare il capo opposto: il centravanti. La garanzia si chiama Massimo Coda ed è già in doppia cifra quando non si è giocato neanche metà campionato.

L’ex Benevento ha trovato una prolificità anche superiore agli standard , anche per effetto dei tanti assist di un altro che segna e fa segnare: il trequartista Mancosu, nonché capitano dei giallorossi.

Nel 4-3-1-2 dei giallorossi il suo rendimento, sempre altissimo, è uno snodo cruciale. A Reggio giocherà alle spalle di Stepinski e proprio di Coda.

Attenzione anche a centrocampo dove giganteggia Tachsidis. Il greco non ha bisogno di prestazioni. Come in fondo non le necessita Fabio Lucioni. Il centrale difensivo ha giocato a Reggio, ma da quando ha lasciato lo Stretto si è consolidato come difensore di primo piano del campionato cadetto per squadre che mirano al salto verso la massima serie.

E questo Lecce ha tutte le carte in regola, nonostante qualche puto da recuperare.