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Reggina, è tempo di mercato: le indicazioni di Baroni e quelle del campo

di Pasquale De Marte – Pausa per il campionato di Serie B, ma inizio del mercato. Ed ecco che per un po’ i protagonisti del campo lasceranno spazio a quanti dovranno provare a migliorare le rose che hanno giocato fino ad ora i vari campionati.

Anche la Reggina dovrà intervenire, provando a mettere una pezza a quelli che sono stati gli errori estivi. Lo farà con dei tagli alla rosa, ma anche con degli innesti.

L’auspicio è che, alla fine della sessione, Marco Baroni possa trovarsi in mano una squadra che sia adeguata al suo gioco, molto più di quanto non si sia rivelata quella costruita a giugno per Mimmo Toscano.

A fine gara il tecnico ha lamentato l’assenza di soluzioni soprattutto nella gestione dei cambi.  Sia lui che il suo predecessore sono stati fronteggiati da allenatori che hanno avuto panchine in grado di cambiare l’inerzia delle partite, anche semplicemente andando a pescare forze fresche.

I recuperi di calciatori come Faty, Menez e Charpentier amplieranno la gamma di scelta, ma non basta.

Il tecnico ha precisato che per il suo gioco serve un’adeguata batteria di esterni ed attaccanti, in maniera tale da sfruttare i cinque cambi a dovere, mantenendo il pressing alto nella metà campo avversaria.

E, volendo immaginare quelle che potrebbero essere le mosse che la società andrà a fare si può prefigurare, l’ipotesi che si possa viaggiare su due binari.  Uno che andrà a rispondere alle istanze determinate dal campo, l’altro dalle esigenze individuate dal tecnico.

Non serve essere strateghi del calcio per mettere in rilievo come la Reggina di oggi abbia pagato l’assenza di un centravanti di categoria e gli errori dei portieri alternatisi a difendere i pali. Sarebbe anche troppo facile pensare che il club stia pensando di intervenire in questo senso.

A Baroni manca almeno un esterno alto da mettere in rosa.  Magari mancino e che all’occorrenza possa fare la seconda punta.

Risulta difficile credere che, in mezzo al campo, non si voglia cercare un alter ego di Bianchi e Crisetig, non sapendo quando tornerà Faty al 100%.   Così come il gioco dei tagli, soprattutto sulla linea difensiva, potrebbe portare in dote almeno un altro centrale over.

A questi potrebbero, come tra l’altro già si iniziano a profilare, altri innesti di calciatori under che possano rivelarsi già da subito arruolabili, a differenza di Peli e Marcucci destinati all’addio.