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Reggina, Tempestilli detta la linea : ‘Chi vuole restare resta, chi no troviamo una soluzione’

“La squadra sta vivendo questo momento. Quando i risultati non vengono non si ha serenità e tranquillità. Si percepisce un’aria non del tutto positiva”.

Tonino Tempestilli, ai microfoni di Passione Amaranto su Reggina Tv, non fa mistero della tensione che si respira in casa amaranto.

Mancano i risultati e si moltiplicano gli infortuni. L’ultimo in ordine di tempo è quello di Lafferty. “Stiamo cercando – ha detto –  di capire da cosa può essere causata questa serie di infortuni. Dobbiamo capire tutti che dobbiamo cercare di fare le cose al meglio, mettendo i calciatori a disposizioni del mister in modo che possa fare le scelte sui calciatori che ritiene idonei per ciascun momento. In questo periodo stiamo giocando ogni tre giorni. Faty e Charpentier sono rientrati a Reggio e sembrano sulla strada del recupero. Lafferty ha una piccola lesioncina e non può essere disponibile”.

Stoppate sul nascere le voci su possibili questioni extra-campo esistenti in orbita Reggina. “Qualsiasi giocatore – ha detto Tempestilli –  che dovesse fare problemi verrebbe accantonato subito. La professionalità deve essere sempre al 100%, non accetto giustificazioni o scuse. Chi vuol restare resta, chi no troviamo una soluzione per andare via. Chi indossa questa maglia deve rispettare la gente che ama questa società. Non tollero minimamente qualsiasi atteggiamento sbagliato. Sono un gruppo di ragazzi sani, si comportano in maniera giusta. Non sono venuto a sapere di qualcuno che si comporti male, se accade prenderemmo provvedimenti “.

La Reggina sembra sempre fermarsi sul più bello e subire le rimonte avversarie. “Dobbiamo capire – ha detto – cosa è che porta i ragazzi a comportarsi in questa maniera. Però quando c’è una componente di paura e le cose non vanno bene, uno rischia sempre qualcosa di meno, ci si abbassa e ti porta a commettere certi errori. Contro il Cittadella c’è stato un buon primo tempo con una discreta prestazione. C’è da dare la convinzione a questi ragazzi che possono fare di più. Siamo tutti responsabili del momento attuale. Ognuno si deve prendere le sue responsabilità. Credo sia sciocco dare responsabilità ai giocatori, le colpe vanno distribuite a tutti. Io ho tanto entusiasmo e amore affinché questa squadra possa ottenere buoni risultati”.

E sul confronto con i tifosi:”Il confronto con i tifosi è stato bello. La tifoseria si è comportata come era giusto che facessero. Questi ragazzi amano questa maglia, con loro in curva qualcosa in più riusciremmo ad ottenere.