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Calcio: la storia di Reggina-Cittadella

reggina_logoDopo il pari casalingo a reti bianche contro la Sampdoria, la Reggina è attesa dalla trasferta sul campo del Cittadella. La formazione di mister Foscarini, reduce dal pari (2-2) in casa del Bari, viaggia a metà classifica con 22 punti, frutto di 6 successi, 4 pari e 8 battute d’arresto .

 

Sono tre i precedenti tra Cittadella e Reggina e il bilancio pende leggermente dalla parte degli amaranto,  che hanno conquistato due vittorie in terra patavina, una sola affermazione per i granata veneti.

 

Il primo incrocio risale al campionato di serie B edizione 2001/2002 e parla a favore della Reggina. Si gioca il posticipo serale della quarta giornata e i ragazzi di mister Colomba, dopo la retrocessione in seguito allo spareggio con l’Hellas Verona, reduci dalle due vittorie casalinghe consecutive contro Como e Sampdoria, colgono all’ “Euganeo” di Padova (stadio in cui quell’anno il Cittadella disputava le partite casalinghe) il primo successo esterno di quella stagione. Dopo un primo tempo avaro di emozioni e di occasioni, nella ripresa la Reggina fa valere la sua superiorità tecnica sui patavini, schierati secondo l’estroso modulo 3-3-1-3 di mister Glerean, e vince 0-2, grazie alle reti segnate da Mozart al 65’ e da Bogdani che al 96’, solo tre minuti dopo aver rilevato Savoldi, mette dentro una respinta di Capecchi su tiro di Cozza.

 

Nella stagione 2009/2010 è il Cittadella ad imporsi di misura per 1-0. In un grigio e freddo pomeriggio di fine febbraio si disputa il quinto turno del girone di ritorno. E’ la prima trasferta per mister Roberto Breda, il quale, chiamato al posto dell’esonerato Iaconi, sette giorni prima aveva debuttato positivamente sulla panchina amaranto con il netto successo sul Mantova (3-1). Nel primo tempo da segnalare il palo colto da Daniele Cacia, nell’occasione partito dal primo minuto. Proprio quando la gara sembrava essere destinata a concludersi con uno scialbo pareggio, ecco che si materializza la beffa. Calcio di punizione, ingenuamente regalato dal solito Valdez, per i padroni di casa, dalla destra batte Bellazzini, da poco entrato in campo, che sfrutta l’indecisione di Fiorillo e sigla il definitivo 1-0, nonché la sua prima rete in serie B.

 

Nello scorso campionato l’ultimo precedente e la Reggina espugna il “Tombolato”. E’ la quattordicesima di andata e si gioca di infrasettimanale. Gli uomini di mister Foscarini sbloccano il punteggio al 35’ grazie alla potente e precisa punizione dello specialista Dalla Bona, gli amaranto reagiscono sei minuti più tardi, quando Gorini strattona in area Missiroli e il signor Nasca concede la massima punizione, trasformata da Nicolas Viola. Nella ripresa i ragazzi di Atzori capovolgono il risultato ancora con il talentuoso centrocampista di Taurianova e ancora su rigore, concesso per una spinta di Gorini su Campanacci.

 

Due gli ex della sfida di sabato pomeriggio, uno per parte.

Alberto Marchesan, centrocampista classe 1980, all’occorrenza impiegato anche in difesa, è cresciuto nel settore giovanile della Reggina, ma non è mai riuscito ad esordire con la prima squadra. Dopo le esperienze con Russi, Castel San Pietro Terme e Thiene, si accasa al Cittadella, squadra in cui milita da ben 10 stagioni, cioè dal torneo 2002/2003.

 

Ivan Castiglia ha vestito la maglia del Cittadella per una stagione e mezza. Dopo l’annata 2007/2008 vissuta a metà tra Martina e Lucchese, nella stagione 2008/2009 il giovane centrocampista amaranto approda al Cittadella e scende in campo 29 volte, senza mai andare in  rete. Nel campionato successivo è stato a disposizione di mister Foscarini fino a gennaio, prima del ritorno alla Reggina, mettendo insieme 14 presenze.

Antonio Modafferi