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Calcio, serie B: il punto sulla tredicesima giornata

serieblogo Turno infrasettimanale per la serie Bwin giunta ormai alla tredicesima tappa, una giornata contraddistinta da soltanto da vittorie, otto in casa e tre in trasferta, non si registra infatti nessun pareggio.

Nelle prime posizioni vincono praticamente tutte. A partire dalla capolista Torino (32 punti) che, nel posticipo delle 18, espugna il “Granillo” interrompendo la serie di quattro successi consecutivi della Reggina (23 punti). La partita è abbastanza equilibrata per tutto il suo svolgimento ma i granata trovano, come spesso gli accade, nei minuti finali il guizzo decisivo, stavolta con un colpo di testa del difensore D’Ambrosio a meno sei dalla fine. L’undici di Breda si ferma al quinto posto, quello di Ventura vola a più quattro sulla più diretta inseguitrice, ossia il Pescara.

Prosegue il momento magico della squadra adriatica, vicecapolista con 28 punti, che tra le mura amiche coglie la quinta affermazione di fila battendo il Varese (18 punti). Abruzzesi avanti con Sansovini che chiude una pregevole triangolazione, i ragazzi di Maran impattano temporaneamente con un bel tocco di De Luca, nella ripresa la banda di Zeman stende i lombardi con l’uno-due firmato dal neo entrato Kone e ancora da capitan Sansovini, autore di una doppietta che lo porta in vetta alla classifica cannonieri con 9 centri stagionali, superando così il compagno di squadra Immobile.

Non perde colpi nemmeno la terza forza del torneo, il Sassuolo (27 punti), che sbanca il “Braglia” di Modena (13 punti) travolgendo i canarini un umiliante 2-5 nel derby emiliano. Sugli scudi tutti gli uomini offensivi a disposizione di mister Pea, ossia Sansone, il ghanese Boakye, autori di una doppietta, e Masucci, mentre per la compagine di Bergodi, sempre a rischio esonero, Greco e Fabinho rendono meno ampio il passivo.

In quarta posizione troviamo il Padova (26 punti) che all’ “Euganeo” si conferma irresistibile e regola di misura il sempre più deludente Livorno (16 punti) di Novellino. Match winnner è Aniello Cutolo, suo è infatti il goal al 18′ che condanna i labronici nel match dell’ora di pranzo.

Rialza la testa la Sampdoria (21 punti), che al “Marassi” supera un Crotone (15 punti) reduce da tre en plein consecutivi. I ragazzi di Atzori riscattano la debacle di Nocera grazie ad un’autorete del pitagorico Abruzzese in chiusura di prima frazione e al centro di Salvatore Foti sul finire del secondo tempo.

Torna alla vittoria anche il Bari (20 punti), che in trasferta si impone di misura sul campo del Grosseto (17 punti) che presentava il neo tecnico Giannni al posto dell’esonerato Ugolotti. Decide la partita una rete di Francesco Caputo nel recupero dei primi 45′, che consegna al team di Torrente tre punti utili per riavvicinarsi alla zona play off.

Un gradino più sotto ecco il Verona (19 punti), che costringe il Brescia (16 punti) di Scienza a chinare il capo per la quinta volta di fila. Al “Bentegodi” gli scaligeri di Mandorlini conquistano l’intera posta in palio grazie all’austriaco Pichlmann, in campo da cinque minuti, che trafigge Leali a centoventi secondi dal triplice fischio finale.

Scendendo nella zona calda, invece, continua la striscia positiva del Gubbio (14 punti), che con Simoni in panchina ha iniziato a risalire la china. Gli eugubini infatti stendono davanti al pubblico amico il Cittadella (14 punti) e lo agganciano in classifica in virtù della rete del centrocampista Boisfer all’88’.

Bene anche la Juve Stabia (13 punti) di mister Braglia, che in casa sconfigge il Vicenza (10 punti). Le vespe stabiesi possono festeggiare al “Menti” grazie ad una rete del difensore Gennaro Scognamiglio nel corso della ripresa, una rete che condanna i biancorossi di mister Cagni al penultimo posto.

Infine, boccata d’ossigeno per Albinoleffe (13 punti) ed Empoli (11 punti), che in casa hanno la meglio, rispettivamente, di Ascoli (-1 punto) e Nocerina (13 punti).
I seriani tornano alla vittoria e devono ringraziare il lampo di Germinale che risolve la pratica contro i derelitti bianconeri di Castori in avvio di partita, mentre gli azzurri toscani di Pillon, che dovrebbe conservare il posto, brindano per 2-0 contro i rossoneri di Auteri per merito della doppietta dell’altro re del gol dei cadetti, ossia Francesco Tavano che sale a nove marcature complessive.

Antonio Modafferi