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Calcio, Serie B: il punto sulla dodicesima giornata

serieblogo Conferme e sorprese animano la dodicesima giornata del campionato di serie Bwin, un turno senza mezze misure in cui si registra infatti un solo pareggio.



Riprende la sua corsa la capolista Torino (29 punti), che riscatta il k.o. di Gubbio e batte in casa l’Empoli (8 punti), adesso pericolosamente penultimo. Sono gli azzurri ad andare avanti a sorpresa con una bella rete di Flavio Lazzari da fuori area. Ma nella ripresa i granata di Ventura rimontano grazie al colored Ebagua e al difensore Darmian che risolve una mischia su corner.

Balza al secondo posto il Pescara (25 punti) che, nell’anticipo serale del venerdì, viola il “San Nicola” di Bari (17 punti) e coglie il quarto successo di fila. Grande protagonista della serata l’attaccante Lorenzo Insigne, autore di una doppietta che manda al tappeto i galletti di Torrente, ancora alla ricerca di una certa continuità.

Prosegue la marcia del Sassuolo (24 punti) che tra le mura amiche regola di misura il Grosseto (17 punti). Decide l’incontro una rete al 13′ di Boakye, attaccante scuola Genoa, che stende la compagine maremmana di Ugolotti, che in trasferta continua a stentare.

A quota 23 troviamo la coppia composta da Reggina e Padova.
Gli amaranto espugnano Brescia (16 punti) con un rotondo 0-3. Nel primo tempo le emozioni corrono sul filo degli undici metri: Kovacsik para il tiro di Feczesin al 14′, mentre Ceravolo al 41′ non grazia Leali. Nella seconda frazione Nicolas Viola al 60′ raddoppia con uno splendido sinistro dalla distanza, quindi all’87’ i padroni di casa potrebbero dimezzare le distanze ancora su rigore, ma ancora un grande Kovacsik dice di no, stavolta a Budel, quindi due minuti dopo Ragusa chiude la partita, quarta vittoria consecutiva per i ragazzi di Breda, mentre per la banda di Scienza è la quarta sconfitta consecutiva.
Il Padova, invece, si deve inchinare al cospetto del Crotone (15 punti). Tremendo uno-due pitagorico: il team di Menichini mette la freccia al 33′ con il brasiliano Calil, che mette dentro con una bella girata in area, al 40′ il giovane Florenzi si incunea tra i difensori ospiti e batte Pelizzoli. Gli uomini di Dal Canto accorciano le distanze in apertura di secondo tempo grazie a Cacia, ma non ce la fanno a risalire la china e sono costretti ad arrendersi allo “Scida”.

Clamorosa sconfitta della Sampdoria (18 punti), che occupa ancora il sesto posto, in casa della Nocerina (13 punti). Giornata indimenticabile per i rossoneri di Auteri, che travolgono con quattro reti il collettivo doriano. Marcatori il difensore-cannoniere Di Maio, Castaldo e Catania, entrambi dal dischetto, e Del Prete. Il risveglio dei blucerchiati è alquanto tardivo, assolutamente inutile la doppietta firmata da Maccarone nel finale e adesso la posizione di Atzori è davvero complicata.

Riprende a correre il Varese (17 punti), che vince all’ “Ossola” contro la Juve Stabia (10 punti). L’undici di Maran apre le danze già al 1′ con una splendida conclusione dalla distanza di Carrozza, le vespe rispondono al 40′ con Cazzola, autore di un gran tiro al volo da fuori area, i biancorossi si aggiudicano l’intera posta in palio grazie al guizzo vincente del bomber Marco Cellini al 65′.

Fatica ancora il Livorno (16 punti), che davanti al pubblico amico non va oltre il pari contro il Gubbio (11 punti). Labronici avanti con Bigazzi che sfrutta una dormita della difesa eugubina, i ragazzi di Simono trovano il pareggio nel recupero con un goal fortunoso e rocambolesco del solito Ciofani.

Torna a sorridere il Verona (16 punti), corsaro sul campo del Cittadella (14 punti). Eppure le cose si erano messe bene per i granata di Foscarini, in vantaggio in virtù della massima punizione trasformata da capitan Bellazzini al 13′, tuttavia gli scaligeri, in dicei per un rosso ad Abbate, non si disuniscono e nei successivi 9′ capovolgono la situazione: Ferrari controlla bene palla e pareggia, qundi l’islandese Hallfredsson di sinistro consegna la vittoria a mister Mandorlini.

In zona salvezza, importanti affermazioni per Modena (13 punti) e Vicenza (10 punti), che rispettivamente hanno la meglio su Ascoli (-1) e Albinoleffe (10 punti).
Nel primo anticipo del venerdì, i canarini di Bergodi piegano il sempre più derelitto Ascoli, tempestato di penalizzazioni, grazie ad una rete del difensore Carini qualche minuto prima del triplice fischio finale.
I biancorossi di Cagni, infine, regolano in rimonta l’Albinoleffe tra le mura amiche. I seriani chiudono il primo tempo in vantaggio grazie alla rete siglata, sugli sviluppi di un corner, da Laner. I padroni di casa si rimettono in careggiata dopo l’intervallo  e devono ringraziare i due loro attaccanti: prima Paolucci ristabilisce gli equilibri, quindi il bomber Abbruscato fa esplodere di gioia il “Menti”.

Antonio Modafferi