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Calcio: il punto sulla settima giornata di Serie B

seriebwinUna valanga di reti si abbatte sulla settima giornata del campionato di serie Bwin, sono stati infatti ben 40 i goal realizzati.
In testa alla classifica adesso troviamo, a quota 17, la coppia formata da Padova e Torino.

Il team di Dal Canto espugna il “Castellani” per 4-2. Eppure L’Empoli (6 punti) era partito bene con il settimo centro in sette gare del capocannoniere dei cadetti Tavano, la replica dei patavini è tremenda, ben quattro reti, firmate dal difensore finlandese Portin, Cacia, Milanetto e Cutolo, completa il tabellino per gli azzurri Ficagna.

I granata di Ventura, invece, nell’anticipo di venerdì, si aggiudicano il big-match del “Marassi” contro la Sampdoria (12 punti). Sono i blucerchiati a portarsi in vantaggio con un colpo di testa dell’ex amaranto Costa, i piemontesi trovano il pari sul finire dei primi 45′ con il debuttante Suciu, la rete decisiva, ad un quarto d’ora dal termine, è opera del solito Bianchi, bravo a finalizzare un bel contropiede azionato da Antenucci.

A due lunghezze seguono altre due formazioni, Brescia e Sassuolo, entrambe a 15 punti.

Le rondinelle devono accontentarsi di un pari in trasferta sul campo del Modena (5 punti). Botta e risposta tra 27′ e 29′, per i canarini Greco su rigore, per i ragazzi di Scienza rimedia il magiaro Feczesin.

I neroverdi emiliani riscattano il k.o. casalingo della scorsa settimana e si impongono di misura sul Varese (6 punti). All’ “Ossola” decide, nella ripresa, una rete del subentrato Sansone, abile a chiudere una bella azione di rimessa orchestrata dai compagni. Questa sconfitta costa il posto al tecnico dei biancorossi Benito Carbone, esonerato e sostituito da Rolando Maran.

Occasione sprecata per il Grosseto (13 punti), l’Ascoli infatti (1 punto, -7 di penalizzazione) strappa un punto in Toscana. I marchigiani mettono la freccia al 20′ con Papa Waigo, pari dell’ex Lupoli e vantaggio del consueto Caridi su rigore, subito ripreso dall’ospite Vitiello. Nel secondo tempo va in rete ancora Lupoli che fa il 3-2, quando tutto sembra destinato ad un nuovo successo dei maremmani, la squadra di Castori perviene al definitivo 3-3 in pieno recupero, al 95′, con il difensore Giovannini.

Rialza la testa il Pescara (12 punti), che all’ “Adriatico” da vita ad un sonoro 5-3 ai danni della malcapitata Albinoleffe (7 punti). Gli uomini di Zeman sono scatenati e chiudono la prima frazione in vantaggio di ben quattro reti, autorete dell’ospite Bergamelli, Sansovini, Insigne e Gessa, Immobile ad inizio secondo tempo fa il pokerissimo, i seriani tentano di rientrare in gara con Cristiano, Cocco dal dischetto e Girasole, ma è troppo tardi.

Bel successo del Bari (11 punti) che al “San Nicola” supera e raggiunge in classifica il Livorno di Novellino (11 punti), match-winner il difensore Martino Borghese, che fa festa al 7′ e fa continuare la risalita del complesso guidato da mister Torrente.

Nello scontro tra neo promosse, il Verona (11 punti) non va oltre il pari sul terreno del Gubbio (3 punti). Il vantaggio degli scaligeri è merito di Bjelanovic, per gli eugubini aggiusta tutto il centravanti Ciofani, implacabile dagli undici metri poco dopo l’intervallo.

Scivolone interno per la Reggina (10 punti), che perde ancora dopo Empoli facendosi rimontare tra le mura amiche dalla Juve Stabia (6 punti), al secondo successo consecutivo. Accade tutto nella ripresa: per gli amaranto Missiroli spezza l’equilibrio su assist di Colombo in avvio di secondo tempo, al 71′ arriva il pari delle “vespe” con Sau, infine a tre minuti dal triplice fischio Raimondi con un tiro da fuori consegna ai suoi tre punti importantissimi.

Colpaccio esterno anche per l’altra campana, la Nocerina (8 punti), che viola il “Tombolato” e manda al tappeto il Cittadella (7 punti). Rossoneri avanti con Catania al 2′, temporaneo pareggio veneto di Bellazzini che trasforma una massima punizione, quindi i ragazzi di Auteri si riportano in vantaggio con il difensore Di Maio al secondo minuto di recupero del primo tempo, infine Castaldo al 94′ mette in cassaforte l’intero bottino.

Infine, nell’altro anticipo del venerdì, Crotone (5 punti) e Vicenza (3 punti) fanno 2-2. I pitagorici aprono le marcature al 6′, quando Pettinari, da pochi passi, deposita in fondo al sacco un bel cross di De Giorgio, la reazione veneta trova i suoi frutti nella punizione realizzata dall’ex rossoblù Paro, che sorprende Belec, e nella pregevole realizzazione di Misuraca al 76′, gli uomini di Menichini non ci stanno e cinque minuti più tardi il neo entrato Sansone, attaccante italo-tedesco, sigla il definitivo 2-2.

Antonio Modafferi