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L’errore di Plizzari tarpa le ali ad una buona Reggina a Vicenza

di Pasquale De Marte  – La Reggina fa un passo in avanti. Lo fa in classifica con un punto ottenuto a Vicenza, nonostante un attacco ai minimi termini senza Denis e Lafferty.  Lo fa sul piano della prestazione, dato che per una volta la rimonta degli avversari si ferma al pareggio e non al totale ribaltone.

Gli amaranto vanno in vantaggio con merito grazie ad una partita organizzata con grande arguzia tattica da Marco Baroni, ma pagano dazio ad un clamoroso errore di Plizzari.

Quello che ne deriva è un punto da Vicenza che, in altri tempi, sarebbe stato salutato con favore, ma questo era il momento in cui occorreva muovere con più decisione una classifica problematica.

Restano, però, i segnali incoraggianti sul piano del gioco e della solidità, con l’auspicio che recuperare qualche attaccante possa generare maggiori capacità offensive.

Ottima Reggina nel primo tempo, Vicenza sotto

Marco Baroni ridisegna la Reggina per la gara di Vicenza.  Gli amaranto vanno in campo con uno strano 4-3-3 dove, però, non ci sono veri attaccanti. Quello che ne viene fuori è una quadra che agisce come una sorta di 4-1-4-1 in cui nell’economia della gara diventano decisivi gli inserimenti dei centrocampisti, così come i cross di Di Chiara.

Mimmo Di Carlo, dal canto suo, rinuncia al tradizionale 4-4-2 e propone un 3-4-3 dove Dalmonte e Giacomelli appoggiano il centravanti Longo. Resta in panchina, invece, il bomber Meggiorini.

Baroni punta su Rivas centravanti atipico e i tagli dell’honduregno sono indigesti alla fase difensiva biancorossa che finisce per seguirlo e lasciare ampi spazi per le penetrazioni degli altri calciatori amaranto.  Un tiro-cross dell’ex interista chiama il portiere Grandi agli straordinari dopo una bella percussione.

È una buona Reggina quella che si vede al Menti, ma gli amaranto rischiano di farsi gol ancora una volta da soli.  Da un retropassaggio corto di Stavropoulos per Plizzari si innesca il movimento di Longo che intercetta, aggira il portiere e conclude verso la porta dove è decisivo il salvataggio alla disperata di Loiacono.

Sul finire della prima frazione, però, è da manuale l’azione che porta al vantaggio amaranto: grandissima azione personale di Folorunsho che scarica per Di Chiara, cross al bacio per l’inserimento di Bianchi ed è 1-0. Gol dell’ex per il centrocampista amaranto.

Non è la solita Reggina nel primo tempo, ma c’è il consueto errroe

Finisce il primo tempo, non la paura che nella ripresa possa tornare la solita Reggina delle seconde frazioni. Il Vicenza schiera l’artiglieria pesante pescando bomber Meggiorini, rimasto inizialemente in panchina.

Al secondo tentativo, però, la squadra di Baroni riesce a farsi gol praticamente da sola.  Rilancio del portiere avversario, uscita di Plizzari fuori area che prova a controllare il pallone invece di spazzarlo e perde il contrasto con Longo. L’ex attaccante dell’Inter, con il portiere a terra, si invola verso la porta e fa 1-1.

Poco dopo il goleador vicentino di giornata si fa espellere per doppia ammonizione e la Reggina diventa padrona totale del gioco. Gli amaranto, senza punte, non riescono a riempire l’area di rigore e si limitano ad un gioco periferico.

A dare la misura delle cose è che, nel secondo tempo, ci sono tre grandi occasioni da rete e due sono del Vicenza, in inferiorità numerica.

La prima è per Da Riva che calcia a colpo sicuro un rigore in movimento, ma è decisiva la deviazione di Stavropoulos.

La seconda è, invece, un grandissimo tiro di Bianchi su cui Grandi compie un intervento stratosferico e devia sopra la traversa.

La terza è una conclusone ravvicinata di Zonta su cui Plizzari vola a smanacciare, rimediando in parte al grave errore costato la vittoria alla Reggina.

SERIE BKT, 14ª GIORNATA

LR VICENZA-REGGINA 1-1

Marcatori: 44′ Bianchi (R), 59′ Longo (LRV)

LR Vicenza (3-4-3): Grandi; Pasini, Padella, Bizzotto (46′ Meggiorini); Zonta, Da Riva (83′ Rigoni), Cinelli Barlocco; Dalmonte (90′ Jallow), Longo, Giacomelli (79′ Cappelletti). A disposizione: Zecchin, Perina, Scoppa, Tronchin, Guerra, Marotta, Fantoni, Cester. Allenatore: Di Carlo.

Reggina (4-3-3): Plizzari; Delprato, Loiacono, Stavropoulos, Di Chiara; Bianchi, Crisetig (87′ Vasic), Folorunsho; Rolando (73′ Situm), Rivas, Bellomo. A disposizione: Farroni, Guarna, Cionek, Gasparetto, Peli, De Rose, Marcucci, Mastour. Allenatore Baroni.

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna (Michele Grossi di Frosinone e Francesca Di Monte di Chieti). Quarto ufficiale: Giacomo Camplone di Pescara.

Note – Ammoniti: Barlocco (LRV), Loiacono (R), Longo (LRV), Crisetig (R), Bellomo (R), Cinelli (LRV), Padella (LRV). Espulso: al 66′ Longo (LRV) per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 7-9. Recupero: 1’pt; 3’st.