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Reggina, come se ne esce? Taibi sa ciò che accadde qualche anno fa

Che i momenti difficili, prima o poi, sarebbero arrivati era noto. Magari non così presto e non in maniera continuativa.  Le sconfitte consecutive in campionato sono quattro.  Cinque considerando la Coppa Italia. Sarebbero state sei se Folorunsho non avesse trovato una deviazione favorevole al 90′ di Pordenone (non che la Reggina sia stata fortunata in quest’inizio di campionato, eh!).

La storia della Reggina è fatta di tanti momenti difficili. Uno di proporzioni storiche è quello della stagione 2000-2001. La Reggina, dopo aver battuto l’Inter, all’esordio e incappò in una serie di otto sconfitte consecutive.

In quell’occasione Lillo Foti non venne neanche sfiorato dall’idea di esonerare Franco Colomba.

E stava per arrivare anche il nono ko.  Si giocava sul neutro di Catania per la squalifica del campo (A causa del lancio di seggiolini contro il Brescia, prossimo avversario degli amaranto) e la gli amaranto stavano per perdere ancora.

L’Hellas Verona, avversario di giornata, aveva trovato il vantaggio con Emiliano Bonazzoli, ancora ignaro di ciò che avrebbe rappresentato Reggio Calabria con lui.

Ad un certo punto Massimo Taibi (per i pochi che non lo sapessero, da portiere) si catapultò nell’aria avversaria con frequenza negli ultimi minuti e fu anche grazie al suo contributo  e allo scompiglio creato che Lorenzo Stovini, quasi a tempo scaduto, stoppò la serie di sconfitte consecutive.

La gara dopo la Reggina perse 6-2 a Napoli, ma successivamente iniziò un percorso che le consentì una rimonta super e che si fermò ad un centimetro dalla salvezza.  Il gol di Cossato fu storia.

Di certo c’è che Taibi quel momento l’ha vissuto e sa con quanta forza anche la società riuscì ad uscire dall’impasse, senza mai mettere in discussione Franco Colomba.  Tra l’altro a gennaio arrivò ciò che mancava cioè un centravanti come Dionigi che trascinò la squadra nel girone di ritorno.

La grande differenza è che quella squadra, in confronto, a questa aveva molta meno qualità  ed esperienza rispetto al campionato che si andava a disputare.

Era l’anno in cui per tutta l’estate si perse tempo a rincorrere Baggio, quest’anno invece Menez è stato preso.