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Reggina: limiti e regali, il Monza apre la crisi degli amaranto

di Pasquale De Marte –  Ci risiamo.  La Reggina incassa a Monza un’altra sconfitta. Con le stesse caratteristiche di altre partite.  Gli amaranto dominano il gioco nel primo tempo, si caratterizzano per una tangibile inconsistenza offensiva dove i limiti strutturali sono ormai evidenti, non tirano mai in porta  e poi si sciolgono.  Lo fanno nel secondo tempo con l’ennesimo rosso evitabile che apre la strada alla vittoria dei brianzoli. Decide un  colpo di testa di Mota sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Barberis in avvio di primo tempo.

La forza di un avversario costruito a suon di milioni e le tante defezioni sono attenuanti che non cancellano i problemi ormai chiari.  Parlare solo di sfortuna è suicida almeno quanto continuare a regalare l’uomo in più agli avversari.  Adesso le sconfitte consecutive sono quattro, parlare di sfortuna ed episodi non contribuirà ad uscire da quello che sembra un tunnel servirà fatica per uscire.

Monza-Reggina: gli amaranto non tirano mai in porta

Quella di Monza-Reggina è la storia di una partita dove la squadra di Mimmo Toscano si difende nel modo che gli riesce meglio: tenendo il pallone.

Il centrocampo a cinque consente agli amaranto di governare il gioco sfruttando l’ampiezza del gioco. Bellomo e compagni fraseggiano con buona precisione, ma come spesso accade loro difettano sul piano del ritmo.

De Rose è uno schermo efficace davanti alla difesa, Folorunsho e Bianchi provano ad assicurare copertura ed inserimenti.

Quello che viene fuori è una prima frazione dove il dato relativo al possesso palla sorride agli amaranto, ma non quello dei tiri in porta.

L’occasione migliore, infatti, è per il Monza che sfruttando un cross di D’Errico per poco non trova il gol con una spizzata di Gytkjaer.   Chi si vede poco o nulla è, invece, Kyle Lafferty.  Il nord irlandese tocca qualche pallone, ma mai con l’efficacia che ci si aspetta da chi dovrebbe fare reparto da solo.  Ad onor del vero l’ex parente ha clienti non facili come i difensori centrali Paletta e Bellusci, due tra le grandi firme di una squadra che si affida soprattutto alle fiammate dei tanti singoli di spessore che la proprietà di Silvio Berlusconi ha messo a disposizione di Christian Brocchi.

Monza-Reggina: film amaranto già visto

Quanto visto nel primo tempo somiglia molto a quasi ogni prestazione della Reggina.  Similitudine che diventa ancora più evidente per ciò che accade nella ripresa.  In avvio di secondo tempo Folorunsho si fa ingenuamente espellere per doppia ammonizione.  L’episodio è un’evitabile scivolata su Frattesi.

Rimasta in dieci, la Reggina va anche sotto:  corner di Barberis, Mota svetta su Delprato e fa 1-0. Dopo neanche cinque minuti dall’inizio della ripresa, la partita ha preso un binario chiaro.

Al 58′ il direttore di gara Robilotta prende un abbaglio regalando un rigore al Monza per fallo (inesistente) di Plizzari su Mota. Dal dischetto si presenta Boateng e nel duello tra ex milanista vince l’estremo difensore con un grande intervento.

La Reggina resta in partita, anche dopo una fortuita traversa colpita con un cross sbagliato da Carlos Alberto. Tuttavia, gli amaranto faticano anche a portare la palla nell’area avversaria e neanche l’ingresso di Denis suona la carica.

SERIE BKT, 9ª GIORNATA

MONZA-REGGINA 1-0

Marcatori: 54′ Mota Carvalho

Monza (4-3-1-2): Lamanna; Donati, Bellusci, Paletta, Carlos Augusto; Frattesi, Barberis (59′ Fossati), D’Errico (59′ Barillà); Boateng (79′ Colpani); Gytkjaer (59′ Maric), Mota Carvalho. A disposizione: Di Gregorio, Bettella, Scaglia, Armellino, Sampirisi, Lepore, Marin, Machin. Allenatore: Brocchi.

Reggina (3-5-2): Plizzari; Delprato, Cionek, Rossi (21′ Stavropoulos); Situm (80′ Rivas), Bianchi, De Rose, Folorunsho, Di Chiara; Bellomo, Lafferty (59′ Denis). A disposizione: Farroni, Guarna, Gasparetto, Liotti, Loiacono, Peli, Marcucci, Mastour Allenatore: Toscano.

Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina (Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1 e Francesca Di Monte di Chieti). Quarto ufficiale: Lorenzo Illuzzi di Molfetta.

Note – Al 56′ Plizzari (R) para un rigore a Boateng (M). Ammoniti: Gytkjaer (M), Boateng (M), Folorunsho (R), Barberis (M), Plizzari (R), Bellusci (M), Delprato (R). Espulso: al 47′ Folorunsho (R) per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 8-2. Recupero: 3’pt; 4’st.