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Reggina, Plizzari: ‘Accolto come un figlio: questa è la mia occasione. Toscano e la squadra mi hanno trasmesso grinta’

di Pasquale De Marte – Alessandro Plizzari è pronto a gettarsi nuovamente nella mischia. Il pit stop forzato dovuto al Covid è ormai in archivio e già da tempo è tornato a disposizione di Mimmo Toscano.

Il portiere classe 2000 tornerà a giocarsi una maglia da titolare con Enrico Guarna. Nelle settimane di lontananza dalla squadra non ha ovviamente perso le tracce dei suoi compagni.

“Ho visto – evidenzia a Strill.it – una squadra che a livello di prestazioni ha dato il massimo. In termini calcistici ha sempre mangiato gli avversari. Sia in un superiorità che inferiorità numerica. Lo spirito è quello di chi non si tira mai indietro per fare una corsa per il compagno”.

Considerazioni che, ovviamente, non riguardano la gara di tempo li. “Uno scivolone – evidenzia Plizzari – in un percorso può starci. L’importante è reagire e non ripeterlo”.

Da sempre nel giro delle nazionali Under 21, Plizzari è arrivato a Reggio anche per scrollarsi un po’ di dosso quell’etichetta di enfant prodige. Ha solo vent’anni, eppure di lui se ne parla da tempo, al punto che anche a sentirlo parlare sembra averne molti di più.

“Io – sottolinea – ho sempre dato il 100% nelle esperienze che ho maturato. Questa è una nuova occasione per dimostrare che non sono più un ragazzino. Lo devo alla società, al direttore e a tutti quelli che hanno puntato su di me. Lo devo anche alla gente di questa città che mi ha accolto, in ogni sua componente, come se fossi un figlio”.

Il suo arrivo è coinciso con la scelta di un nuovo preparatore dei portieri, Maurizio Guido scudettato con il Milan di Zaccheroni. “Sono fortunato – commenta Plizzari -a lavorare con un tecnico di questa levatura, con un’esperienza con la quale può insegnarmi tanto. Questa è un’ulteriore dimostrazione del fatto che la società crede in me”,

A Reggio è in prestito secco, quasi come se il suo passaggio dovesse essere sicuramente momentaneo o se lo Stretto potesse essere solo un trampolino. Ma lui ha le idee chiare: “Io preferisco pensare giorno dopo giorno, posso solo dire che qui mi è stata riservata un’accoglienza straordinaria”.

Pragmatismo che quasi richiama parole spesso pronunciate da Toscano  che, forse, avrebbe detto che c’è da rivolgere al pensiero unicamente alla prossima partita.

Linea di pensiero che viene mantenuta da Plizzari quando gli si chiede dove può arrivare questa squadra: ‘Non posso fare promesse che poi magari non si avverano. Dobbiamo solo pensare a dare il massimo in ogni allenamento. Con questa grinta e cattiveria che c’ha la squadra che il mister ha trasmesso a me e alla squadra”.

 

 

 

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