Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina: e se l’Empoli fosse adesso semplicemente troppo più forte?

Reggina: e se l’Empoli fosse adesso semplicemente troppo più forte?

Che questa Reggina avesse dei difetti era noto già da tempo.  Che l’Empoli fosse uno dei progetti più competitivi di questa Serie B era un’ipotesi che gli addetti ai lavori sollevavano da tempo.

Quando queste due evidenze si incontrano c’è il rischio che una possa amplificare l’altra.

C’è quasi la sensazione che il tris subito dalla Reggina abbia aperto la strada ad una sorta di catastrofismo un po’ inspiegabile.

Forse mosso da qualche dichiarazione troppo ambiziosa alla vigilia del campionato, a fronte di un budget e di un bagaglio tecnico che non era paragonabile a quello di altre squadre.

La Reggina non deve abbandonarsi all’idea di essere una delle squadre più scarse di questo campionato. Deve acquisire, però, consapevolezza che al momento per giocarsela contro l’Empoli deve lavorare e non è detto che arrivi a poterlo fare.

Più che su una partita dove il vero torto degli amaranto è stato sciogliersi dopo il primo gol subito, questa partita deve servire a capire che in partite come quelle precedenti si deve concretizzare la supremazia territoriale e del gioco.

Oggi con qualche punto in più perdere a Empoli sarebbe stato meno problematico.

Nella scorsa stagione ogni avversario si affannava a trovare scuse per spiegare le sconfitte contro la Reggina. Dire che oggi la Reggina ha perso ad Empoli solo perché non ha avuto carattere significa nascondere la verità.

Quella che, oggi, sembra avvicinarsi alla tesi secondo cui l’Empoli ha contenuti tecnici, tattici e fisici considerevolmente superiori a quelli della formazione di Mimmo Toscano.