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Reggina troppo piccola per impensierire l’Empoli, tris senza appello

di Pasquale De Marte – La Reggina perde a Empoli e rimedia la seconda sconfitta consecutiva dopo quella subita contro la Spal. Un altro ko, contro un’altra squadra inserita nel novero delle pretendenti alle vittoria finale. La debacle, stavolta, ha chiavi di lettura profondamente diverse rispetto a quello subito contro i biancocelesti di Ferrara.

In uno stadio tradizionalmente ostico per i colori amaranto,  gli uomini di Toscano perdono una partita nel modo in cui lo fanno le piccole di un campionato contro le grandi.  Decidono due reti ad inizio ripresa: quelle di Mancuso e Matos, ma sono episodi non casuali in una partita che ha detto cose chiare. Il tris finale di Oliveri è solo per le statistiche.

Poco da dire per una Reggina che non tira praticamente mai in porta.

Empoli-Reggina: amaranto giocano da piccola

Le prime si capiscono dalla formazione iniziale.  Toscano tiene in panchina un esterno offensivo come Rolando, avendo anche Situm, e sceglie Delprato. Uno che, per quanto duttile, di mestiere fa il difensore centrale. Una scelta che sembra quasi indice di timore reverenziale verso la fase offensiva avversaria. Ingiudicabile la scelta di giocare ad una sola punta, dato che la rosa amaranto non propone molte alternative alla possibilità di giocare con Denis e due trequartisti a supporto (Bellomo e Rivas in questo caso).

La prima frazione ha un filone molto chiaro.  La Reggina pensa a difendersi e a ripartire. Lo fa forse conscia dei propri limiti, perché l’avversario fraseggia con una velocità doppia rispetto alla manovra amaranto. Qualche affanno sul piano del ritmo viene cancellato da tanta concentrazione in fase difensiva, dove si rivede praticamente la retroguardia della Serie C con Loiacono, Gasparetto e Rossi.

Qualche squillo lo offre Bellomo, ma l’encefalogramma dell’attacco è piatto più che mai.

Empoli -Reggina i toscani capitalizzano nella ripresa con merito

Ad inizio ripresa la tenuta difensiva si squaglia.  Bandinelli si beve Delprato, Guarna esce come peggio non potrebbe e il cross trova Mancuso sul secondo palo dove Rossi e Di Chiara  avrebbero potuto sicuramente potuto fare di più. ll gol dell’1-0 è il meritato premio di un lavoro fatto ai fianchi nel primo tempo.

Il 2-0 di Matos sull’ancora disattenta retroguardia amaranto chiude virtualmente la partita.

Toscano sembra metterci del suo, dato che la scelta di sostituire Bellomo e Crisetig, non sembra trovare logica, se non nel cartellino giallo rimediato dal centrocampista.

Il tris di Olivieri in contropiede punisce troppo la squadra di Toscano, ma serve molto a recapitare forte e chiaro il messaggio lasciato da questa partita.  La Reggina è ancora troppo piccola per giocarsela con squadre come l’Empoli.

EMPOLI-REGGINA 3-0

Marcatori: 47′ Mancuso, 59′ Matos, 82′ Olivieri.

Empoli (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Nikolaou, Romagnoli, Terzic (83′ Cambiaso); Ricci, Stulac (88′ Damiani), Bandinelli; Bajrami (83′ Haas); Matos (69′ Olivieri), Mancuso (83′ La Mantia). A disposizione: Pratelli, Furlan, Casale, Zappella, Zurkowski, Pirrello, Parisi. Allenatore: Dionisi.

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Gasparetto, Rossi; Delprato (65′ Situm), Bianchi (75′ Vasic), Crisetig (65′ De Rose), Di Chiara; Bellomo (65′ Mastour); Rivas (46′ Folorunsho), Denis. A disposizione: Farroni, Cionek, Liotti, Peli, Rolando, Stavropoulos, Marcucci. Allenatore: Toscano.

Arbitro: Gianpaolo Calvarese di Teramo (Niccolà Pagliardini di Arezzo e Thomas Ruggieri di Pescara). Quarto uomo: Daniele Paterna di Teramo.

Note – Ammoniti: Terzic (E), Crisetig (R), Bianchi (R), Delprato (R), Folorunsho (R), Cambiaso (E). Calci d’angolo: 10-4. Recupero: 3’st.