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Reggina: Toscano e l’importanza del ‘centrocampista fisico’

Le partite di Coppa Italia, come quella giocata dalla Reggina a Bologna, spesso non sono molto indicativo. Al di là delle frasi di circostanza ogni allenatore sfrutta la competizione per far giocare quanti trovano poco spazio in campionato che rappresenta la vera priorità.

Tuttavia, possono tornare utili per recepire qualche caratteristica delle idee tattiche degli allenatori.  Una, ad esempio, la si può evincere dalla scelta fatta da Toscano al 26′ del primo tempo.

In quel momento Faty è stato costretto a lasciare il campo per infortunio.

Il tecnico amaranto aveva Marcucci in panchina che altro non aspettava che giocare qualche minuto per esordire in maglia amaranto.

Toscano, invece, ha preferito inserire Bianchi nonostante lasciarlo in panchina potesse rappresentare una soluzione per centellinare le energie in vista del prossimo impegno di campionato.

Il motivo risiede probabilmente nel fatto che Mimmo Toscano nelle sue idee pensa sempre ad un calciatore forte fisicamente ed abile nel gioco aereo a fianco del regista. Cosa che Marcucci evidentemente non è.

In campo c’era anche Folorunsho per il quale però Toscano immagina una posizione più avanzata rispetto a quella di mediano.