Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, con Crisetig ‘due piccioni con una fava’

Reggina, con Crisetig ‘due piccioni con una fava’

Un mancino preciso che si insacca dove il portiere non può arrivare. Soprattutto perché l’estremo difensore aveva commesso l’errore suicida di fare un passo verso il lato della barriera.

Ma la forma conta poco.  Conta molto di più la sostanza.  Lorenzo Crisetig rappresenta il prototipo di calciatore che sarebbe servito alla Reggina affinché potesse concretizzarsi il salto di qualità tra l’essere una squadra super di Serie C e una buona (?) squadra di Serie B.

Massimo Taibi è andato a ripescare il calciatore in Spagna dove, tra l’altro, non giocava titolare. Qualche anno passato con alti e bassi lo aveva fatto sparire dai radar, ma non bisogna dimenticare che il ventisettenne da giovane veniva considerato uno dei migliori talenti d’Europa.

Il centrocampista friulano offre a Mimmo Toscano garanzie su più livelli.  Oltre, infatti, ad aver preso in mano la squadra con le sue geometri ed intelligenza tattica, può dare agli amaranto una risorsa che sembrava mancare nella passata stagione: la capacità di calciare con pericolosità i calci piazzati.

E non solo per il gol realizzato contro la Virtus Entella, alla luce del fatto che già nelle altre partite si erano viste punizioni battute e messe in mezzo in maniera tagliata, come a Reggio non si vedevano da tempo.

Ci si ricorderà quanto questo fosse uno dei problemi della Reggina della passata stagione.