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Reggina sprecona, la Virtus Entella la beffa al 90′

di Pasquale De Marte –  Ci sarebbe da raccontare di una Reggina che gioca bene, gestisce bene le partite e ha qualità tecnica da fare invidia.  La cronaca, però, impone di descrivere un pareggio subito al 90′ per un rigore evitabile e dopo aver sprecato l’impossibile davanti al portiere avversario.

Il giudizio è positivo, anzi ottimo, se si guarda gli amaranto dal punto di vista chi deve giudicare una neopromossa. Resta, invece, sospeso se si può considerare un esame di maturità fallito per chi ha grandi ambizioni.

La squadra di Toscano tiene botta nel primo tempo, dimostra di saper lottare in una sfida equilibrata ed esce fuori alla distanza.

Nella ripresa non c’è partita  E nel tirare le somme l’evoluzione delle cose è un’aggravante.

Entella – Reggina: armi pari nel primo tempo

In avvio di partita la Reggina va subito vicina al gol con una staffilata mancina di Liotti che sfiora l’incrocio dei pali da venticinque metri.  Immobile portiere, avrebbe potuto fare ben poco.  Non è però il segnale che la partita sarà in discesa, perché bastano pochi minuti per capire che l’Entella è la migliore squadra affrontata fino al momento dalla Reggina.

Gli uomini di Tedino se la giocano con il 4-3-1-2  e nel primo quarto d’ora riescono a tenere botta al pressing alto  portato dagli uomini di Toscano. L’altra occasione confezionata dagli ospiti porta la firma di Nicola Bellomo che, dal limite, conclude al volo e a lato su una corta respinta della difesa ligure.

Con l’avanzare del cronometro la Virtus Entella prende coraggio, alza la propria pressione e mette la partita su binari di una vera e propria lotta.  Scontri a centrocampo, duelli in velocità e, per dirla alla Mazzone, “pressing contro pressing”.  La sfida è tirata.  Gli spazi per essere pericolosi sono pochi e l’unica vera chances per i padroni di casa la ha Brescianini. Il centrocampista di proprietà del Milan trova spazio sul centrodestra, rientra con il sinistro e trova la parata di Guarna. Sula respinta del portiere si avventa la Zanzara De Luca, ma il tap in vincente è in netto fuorigioco.

Nella fase finale del primo tempo la Reggina torna a palesare capacità di far male all’Entella, ma la potenzialità si scontra con una certa imprecisione nelle giocate risolutive.  Effetto dalla precipitazione resa necessaria dai ritmi alti imposti dalla pressione avversaria.

Reggina: dentro Mastour, Menez illumina

In una partita in cui le squadre praticamente si annullano a vicenda, c’è solo un modo per alterare l’equilibrio: usare le individualità.  Una la pesca Mimmo Toscano nella sua panchina ed è quella di Hachim Mastour.  Il talento italo-marocchino entra al posto di Bellomo e suona una prima scossa.  Dopo cinque minuti, però, Jeremy Menez decide di salire in cattedra, semina come birilli gli avvesari e si guadagna un calcio di punizione dal limite.

Calcia Crisetig che, dopo cinque minuti dall’avvio della ripresa, beffa Borra sul primo palo. Il vantaggio permette alla Reggina di iniziare a giocare sul velluto, a mettere in atto combinazioni che raccontano quanto sia il livello tecnico di una squadra che sul piano della qualità non ha nulla da invidiare a nessuno.

L’infortunio a Paolucci, il doppio giallo a Crimi (padroni di casa in dieci) e l’avanzare dei  minuti raccontano di una Reggina totalmente padrona del campo.

Un ottimo Folorunsho subentrato a Bianchi lancia in profondità Menez che scatta sul filo del fuorigioco e appena entrato in area scarica un destro su cui Borra si oppone d’istinto.

Le occasioni per gli amaranto fioccano: Denis su punizione va ad un passo dal trovare un altro jolly su calcio piazzato (palla fuori di pochissimo) e poi Situm da dentro l’area di rigore  non trova lo spunto per fare il 2-0.

Al 90′ arriva la beffa: Mancosu arriva in area, contatto con Rossi è rigore. Dal dischetto si presenta Mancosu che fa 1-1.

All’ultimo respiro è proprio il difensore ad avere la palla del nuovo vantaggio: punizione di Mastour dalla trequarti, il difensore da posizione difficile alza troppo un pallonetto sul portiere

SERIE BKT, 3ª GIORNATA

VIRTUS ENTELLA-REGGINA 1-1

Marcatori: 50′ Crisetig (R), 90′ rig. Mancosu (VE).

Virtus Entella (4-3-1-2): Borra; De Col, Chiosa, Poli, Pavic; Paolucci (49′ Toscano) , Crimi, Brescianini (76′ Koutsoupias) ; Morosini (76′ Petrovic); Brunori (69′ Mancous), De Luca (69′ Coppolaro). A disposizione: Balducci, Albertazzi, Cleur, De Santis, Bonini, Cardoselli, Pellizzer. Allenatore: Tedino.

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Cionek, Rossi; Situm (93′ Vasic), Bianchi (46′ Folorunsho), Crisetig (83′ De Rose), Liotti (83′ Di Chiara); Bellomo (46′ Mastour); Ménez, Denis. A disposizione: Farroni, Gasparetto, Peli, Stavropoulos, Faty, Marcucci, Rivas, Vasic. Allenatore: Toscano.

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino (Vito Mastrodonato di Molfetta e Marco Trinchieri di Milano). IV uomo: Alberto Santoro di Messina.

Note – Ammoniti: Ménez (R), Brunori (VE), Rossi (R), Crimi (VE), Folorunsho (R), De Col (VE). Espulso: al 61′ Crimi (VE) per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 2-4. Recupero: 3’pt; 4’st.