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Multinazionale Reggina: ma decide un ragazzo di Pizzo, a casa tutti felici

Basta dare un’occhiata alla rosa della Reggina per rilevare quanti calciatori stranieri ci siano.

Un trend che, tra l’altro, riguarda tutto il calcio italiano.  Nel caso delle strategie delineate da Taibi è stato anche un sistema per prendere calciatori importanti beneficiando degli effetti del Decreto Crescita.  Certo è che se arrivano elementi come Menez è difficile sindacare il modus operandi.

Di certo c’è che appare quasi simbolico il fatto che la prima vittoria in Serie B della Reggina dopo sei anni sia marchiata a fuoco da un ragazzo di Pizzo Calabro.

Un comune di poco  al di fuori della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ma che soprattutto negli anni d’oro è divenuto un vero e proprio feudo amaranto.

Non è un caso che Daniele Liotti qualche mese fa, subito dopo lo strepitoso gol contro la Ternana, ha rivelato come a casa sua (con papà e fratello in particolare) il calcio ha soprattutto tinte amaranto.

Un disegno quasi perfetto quello del destino. Quanto la doppietta dell’esterno sinistro.