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Reggina, Vasic più Situm: è sempre Decreto Crescita

Uno svedese e un croato.  Gli arrivi sempre più probabili di Nikola Vasic e Mario Situm arricchiscono di nuove nazionalità la rosa amaranto.  Senza dimenticare il brasiliano naturalizzato polacco Thiago Cionek, per il quale però il discorso che segue non vale.

La squadra sta diventando una vera e propria multinazionale e non è una casualità.

Per provare a colmare il gap di budget con le squadre che hanno maggiori potenzialità economiche la strategia messa in campo da Massimo Taibi è ormai definita.

Il ds amaranto ricerca profili che siano al di fuori dei confini nazionali da almeno due anni, in maniera tale da arrivare a beneficiare degli effetti del Decreto Crescita.

La “conditio sine qua non” è che questi calciatori restino sul territorio nazionali per almeno due anni.  A permettere questa operazione è l‘articolo 5 e lo sfruttano quasi tutte le società.

Tanto per dare l’idea delle proporzioni ci si può affidare a quanto accaduto all’Inter con Vidal: il cileno percepisce 6 milioni netti a stagione che diventano solo 7,8 grazie agli sgravi fiscali.   Senza questa legge, ampliata anche a coloro i quali spostano per la prima volta la residenza in Italia, il club nerazzurro avrebbe dovuto pagare quasi il doppio dello stipendio al lordo.

I benefici si estendo, eventualmente, ad altre attività parallele dei diretti interessati e rimanenti al di fuori dell’accordo per le prestazioni sportive con il proprio club.   Dato che risulta molto vantaggioso per chi come Cristiano Ronaldo, ad esempio, ha praticamente una multinazionale che ruota attorno al proprio nome al di fuori del campo.

Oggi la Reggina grazie alla strategia riesce ad avere un costo al lordo di Menez che è più o meno la metà di quanto costi, ad esempio,  Barillà al Monza.

Ecco spiegato il motivo per il quale il centrocampista reggino è stato considerato fuori budget per le casse amaranto.

Senza dimenticare che nella Reggina sono diversi i calciatori nella stessa situazione: da Faty a Lafferty, passando per i prossimi arrivi.