Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina: gli amaranto potrebbero restare al S. Agata

Reggina: gli amaranto potrebbero restare al S. Agata

Nella giornata di martedì era arrivato un chiaro messaggio da parte di Mimmo Toscano. Il tecnico aveva evidenziato quanto il Sant’Agata fosse una struttura di primo livello e, soprattutto, aveva negato l’esigenza di spostarsi in altura.

Dati che si aggiungono ad altri due fattori.  Il primo è che, al momento, non è possibile giocare amichevoli, cosa che avrebbe potuto giustificare il trasferimento in un’area geografica in cui sarebbero potute esserci formazioni professionistiche vicine.

L’altro è che  non è facile, in questo momento, trovare una struttura che abbia tutti i punti necessari per rispettare i protocolli anti-Covid.

Se si mette in conto il fatto che, al momento, l’estate non è torrida sul livello del mare,  il quadro si completa.

Cresce di ora in ora la possibilità che la Reggina resti a Reggio per la seconda parte del ritiro.

Il centro sportivo è una risorsa di lusso per il club, anche grazie agli investimenti operati negli ultimi mesi da Luca Gallo.

Tanto vale sfruttarlo. Unico peccato è l’impossibilità ad aprire le porte ai tifosi. Le norme anti-coronavirus non lo consentono.