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Rossi a Strill.it: ‘La Reggina è stata il mio cavallo vincente, B è il primo passo. Ci piace cantare i cori sotto la curva’

di Pasquale De Marte – Marco Rossi è nato a Parma. Così come Ivan Franceschini, con cui  condivide  anche anche la posizione in campo: a sinistra nella difesa a tre.  L’altro tratto che li contraddistingue è il fatto di riuscire ad essere decisivi in maniera ‘discreta’-

Rossi è stato uno dei prezzi pregiati del mercato amaranto. Uno che ha giocato in A e in B a lungo, ma se finisci nella squadra che prende Denis finisce che il tuo acquisto passi in sordina.  Se giochi nella squadra che ha il miglior attacco del campionato, è alto il rischio che una difesa granitica faccia meno notizia.  Basta un’intervista, però, per capire l’autorevolezza del calciatore, come se non bastassero le dimostrazioni sul campo di un’annata ai limiti della perfezione anche per lui.

Di te dicono che non ami parlare. E del fatto che si parli poco di te? Forse non si è detto abbastanza che non hai sbagliato nulla o quasi.

“Preferisco i fatti alle parole. L’importante è che quel poco che si dica è positivo. Se giochi in una squadra forte con grandi attaccanti, è normale che l’attenzione venga focalizzata su di loro.  Il difensore ha una mansione meno appariscente, deve lavorare per non far gol agli altri”.

 Ogni dichiarazione rilasciata da ogni singolo calciatore dall’inizio dell’anno è sembrata un copione studiato da ogni protagonista.

“Non è tutto prestabilito. Abbiamo preferito tenere un profilo basso e lasciar parlare il campo”

 Ti dava  più fastidio quando dicevano che prima o poi sareste calati o adesso quando qualcuno parla di promozione d’ufficio?

“Quelli che dicevano che saremmo calati sono stati, per noi, uno stimolo a fare meglio. Abbiamo avuto solo un piccolo momento di sbandamento dopo la sconfitta con la Cavese, ma siamo stati bravissimi a riprenderci a riprendere la nostra strada. Per quelli che dicono che abbiamo vinto il campionato a tavolino parlano i numeri. Siamo la squadra che ha fatto meglio in tutti e tre i gironi ed il C è più complicato. C’erano tante squadre che avrebbero voluto vincere”.

Il pubblico, fino a quando le norme glielo hanno consentito, vi ha trascinato. Qualcuno di voi sa l’inno e i cori della curva a memoria

“Il tifo ci ha trascinato in tante occasioni. Ci ha stimolato in ogni occasione casalinga. I cori li conosciamo e amiamo cantarli sotto la curva ad ogni fine partita. Il minimo che potessimo fare era regalare la promozione a questa città”.

La tua maggiore qualità è probabilmente l’intelligenza tattica e la capacità di leggere con anticipo le situazioni, qualità da altre categorie. Marco Rossi è più un difensore di B che di C ? 

“Quelle sono le mie caratteristiche principali. In C c’è meno qualità e tecnica e si gioca di più con il fisico. Più sali di categoria e più è importante la tattica e l’intelligenza calcistica. La mia carriera mi dice che potrò esprimere bene anche in Serie B.”

Hai poco più di 32 anni e un contratto fino al 2022. Cosa può essere la Reggina per te?

“Quando ho firmato a luglio avevo intuito che la Reggina sarebbe stato un cavallo vincente con cui raggiungere obiettivi importanti. Il primo passo è stato fatto, ho altri due anni di contratto e ora non vedo l’ora di giocarmi le mia chance anche in B. Finalmente torniamo a giocare in una categoria importante, proveremo a fare ancora meglio.

I  tifosi sognano Menez che è un obiettivo concreto. Il mercato potrebbe essere d’alto profilo. Manca molto a questa squadra per fare bene in B ? 

“Il presidente, il direttore ed il mister allestiranno un organico importante. Con qualche buon innesto di categoria credo si possa fare un anno importante anche in Serie B”.

 Se chiudi gli occhi, quali sono le prime tre immagini che ti vengono in mente di questa stagione?

“Le tre immagini più impresse di questa stagione sono la foto dopo la partita vinta con il Catania. Quella in cui si vedono il mister, la squadra e la curva. E’ l’essenza di tutta la stagione.  La vittoria all’ultimo minuto con il Catanzaro.  Poi l’altro giorno quando finalmente ci è stata la notizia che tutti aspettavamo”.

Per rivedere la Reggina in campo potrebbe essere necessario aspettare ottobre. Marco Rossi, però, è già carico.