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Reggina: il protocollo proibitivo cozza con le idee della Figc che, però, adesso ha più potere

Consiglio Federale Figc: è l’appuntamento cruciale da segnare in agenda per la Reggina. La data è quella del 20 maggio.

La Lega Pro porterà al tavolo le sue proposte deliberate dalla maggioranza dell’assemblea. promozione di Reggina, Monza e Vicenza in Serie B, Carpi quarta promossa per meriti sportivi, blocco di retrocessioni e ripescaggi.

Nessuna di queste soluzioni è prioritaria nell’orientamento della Figc. L’obiettivo è portare a termine i campionati, magari pazientando ancora.  Partendo un paio di settimane dopo il 13 giugno, quando la situazione epidemiologica ci si augura possa essere migliore, e portando a termine tutta la stagione con le otto giornate residue ed i play off.

Obiettivo che, però, cozza con due aspetti: la volontà delle stragrande maggioranza delle società di non proseguire ed un parametro oggettivo difficile da confutare. Il riferimento va ai costi del protocollo sanitario per riprendere la stagione.

Secondo Tuttolegapro tra ritiri, controlli diagnostici, tamponi e test di vario genere si stima una spesa di 500.000 per ogni società.

Il rischio è che il Consiglio Federale deliberi di andare avanti, ma con l’80% delle squadre che sarebbero impossibilitate a proseguire il torneo falsandolo oltremodo.

Quindi o la Figc mette sul tavolo 30 milioni da distribuire alle società di C per riprendere (difficile, quasi impossibile) o la soluzione più logica diventerebbe la fine della stagione.

A quel punto la stessa Figc potrebbe beneficiare di una novità determinata dal governo.

Nel Decreto Rilancio  è contenuta una voce che si riferisce alle federazioni. A loro viene data la facoltà di definire le classifiche senza la possibilità che possano essere appellate con lo stesso numero di gradi di giudizio di prima.

L’unico ricorso, in via eccezionale e per questa situazione, potrà essere fatto al Collegio di Garanzia del Coni.

Cristallizzare i campionati e far valere il merito sportivo potrebbe diventare una soluzione inappellabile o quasi, qualora si determinasse l’impossibilità ad andare avanti. Da capire quali saranno i parametri oggettivi e se l’insostenibilità economica  della maggior parte dei club può essere tale.

Reggina alla finestra

In Serie C il costo dei protocolli potrebbe essere una causa importante.

Resta da individuare se, invece, possano esserci i margini per un play off ridotto e l’eventuale possibilità di cambiare le regole in corso.

La Reggina sta alla finestra, ma la sensazione è che il destino per gli amaranto, comunque vadano le cose, è destinato ad essere positivo.

Nessuna strada porta ad un annullamento beffa dei campionati ed era quello che i tifosi si auguravano.