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Reggina: la Figc prolunga la stagione, ma è difficile pensare ad una ripresa

La Reggina, capolista del girone C di Serie C, sa da che da questo momento in avanti lo scenario  più probabile per il suo futuro è una promozione ottenuta con un comunicato stampa.

In tal senso arrivano altre indicazioni. Per analizzare la situazioni, però, bisogna procedere per livelli.

Il primo è quello dell’Uefa.  Il massimo organo calcistico europeo ha poco a spartire con la Lega Pro, ma ha invitato le leghe a fare di tutto per finire i campionati, altrimenti a far valere le graduatorie maturate fino all’interruzione per la qualificazione alle classifiche europee.   Difficile immaginare che negli nelle categorie inferiori si possa  fare diversamente.

La Figc ha prolungato la stagione fino al 2 agosto. Cosa significa questo? Spostare il limite del 30 giugno, equivale a dare la possibilità di riprendere gli allentamenti anche a fine maggio. In tal modo il campionato, ad ogni livello, potrebbe essere completata tra giugno e luglio.

Attenzione, però, la Figc ha anche dato al Ministero della Salute il programma del protocollo sanitario che si vuole far rispettare a tutti i club.  Si parla di ritiri ad oltranza, isolamento delle squadre e tutta una serie di precauzioni che sarebbero costosissime.

Impossibile per i club di Serie C pensare di poter seguire le indicazioni. Ed è anche per questo motivo per il qualele società di C preferiscono dire “basta”.   Questo comporterebbe lo sblocco delle fideiussioni e metterebbe anche il governo davanti all’esigenza di individuare ammortizzatori sociali per i calciatori meno abbienti e tutti gli altri operatori del calcio che non sono certo miliardari (magazzinieri, massaggiatori, fisioterapisti ecc…).

Non bisogna dimenticare che, eventualmente, i campionati riprenderebbero a porte chiuse e gli introiti sarebbero anche azzerati per le società.

I problemi restano essenzialmente due.  Atteso che le prime tre avevano già virtualmente vinto il campionato (Monza, Vicenza e Reggina), resta da capire come scegliere la quarta promossa. Il sorteggio non sembra un’ipotesi percorribile.

Per le retrocessioni, invece, un blocco potrebbe non essere un grande problema. Le prossime iscrizioni, complici le contingenze economiche generali, rischiano di essere una carneficina. Questo potrebbe rendere marginale un eventuale ipotetico soprannumero di squadre.