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Reggina, Toscano: ‘Parlare di calcio è difficile, ma prenderanno la decisione più logica’

Mimmo Toscano è stato protagonista di una videochat con i tifosi della Reggina.  L’occasione è stata proficua per ricordare Giacomo Battaglia nell’anniversario della sua scomparsa, ma anche per parlare delle parole al miele proferite dal presidente nei suoi confronti.

“Sono contento – ha detto il tecnico  – di queste parole, ma non c’era bisogno le dicesse. Sin dal primo giorno ho avvertito, affetto, stima e la spessore della persona. Il primo fautore di questa stagione è lui. Se non fosse arrivato lui a gennaio, oggi non potremmo raccontare le belle cose che stiamo vivendo. Con lui ho un rapporto splendido Il popolo reggino deve ringraziare questa persona che è venuta da Roma a investire in questa città. Mi auguro che la Reggina possa essere il veicolo giusto per far rinascere la città.  L’ho vista priva di sogni, invece Reggio ha potenzialità incredibile. Basta chcrederci”.

La Reggina è stata fermata sul più bello da qualcosa più grande dello sport:”Parlare di calcio è difficile. Venerdì ci sarà una riunione importante e da lì capiremo cosa ci riserverà il futuro.  Prenderanno la decisione più logica e più giusta che bisogna prendere. Non è compito mio decidere cosa ne sarà del campionato, ma ci sto pensando poco. Ci sono tante cose che mi augurano possano finire presto.  Se i campionati non dovessero iniziare, credo che ci sarebbero dei verdetti. Starà a loro prendere le decisioni.”.

Non è facile per la squadra tenersi in forma:”I ragazzi per quello che si può fare in questo periodo stanno provando a comportarsi con la professionalità che li contraddistingue. E’ una problematica che avranno tutti. Importante è essere concentrati sull’eventualità di una ripresa”.

Mimmo Toscano è un reggino che, a fine partita, va sotto la curva con la squadra.  “Quel momento – ha detto – è il simbolo di quello che si è creato dal primo giorno che abbiamo iniziato a lavorare”.

“Scindere – rivela – l’essere reggino dall’essere l’allenatore della Reggina è stata la cosa più difficile. E’ stato un lavoro faticoso, perché certe volte esce fuori la regginità.  Ho cercato di essere più sereno e tranquillo che un reggino in panchina”.

Tutti gli chiedono di Mastour. “Hachim ha qualità tecniche fuori del normale.  Quando capirà in modo forte come poterle mettere a disposizione di una squadra diventerà un giocatore importante”.

E sulla forza del gruppo: “L’unica cosa che vogliamo è portare la Reggina in Serie B.  Abbiamo costruito la nostra cultura del lavoro andando a fare colazione e pranzo tutti insieme”