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Reggina, Denis: ‘Prima di tutto la salute, ma vorrei vincere sul campo e godermi la città. Voglio chiudere qui la mia carriera’

“I contagiati sono scesi. E’ un bel segno per l’umanità. Bisogna stringere i denti, continuare così e siamo sulla strada giusta”.

German Denis è ben attento su quello che sta accadendo in Italia.  Lo ha dimostrato in occasione della sua partecipazione a Passione Amaranto dove il suo primo pensiero l’ha rivolto alla situazione che sta preoccupando il mondo: il coronavirus.

Non è facile per un calciatore restare al top non potendo andare neanche sul campo per allenarsi e restare in forma. “Dobbiamo – ha detto – trovare il modo. Non è come stare in campo, ma facciamo quello che è possibile”.

Il Tanque è chiaro  sull’evnetuale ripresa. “Prima di tutto la salute, poi vediamo. Se continua così speriamo che si possa riprendere presto. A noi dispiace essere primi con otto giornate alla fine con la situazione che c’è.  Dobbiamo ascoltare chi se ne intende di questa situazione. Vorrei godermi la città, vincere il campionato e abbracciare la città. Ogni allenamento pensiamo a come sarà quel giorno. Ogni trasferta c’era un gruppo che veniva a vederci a 4-500 chilometri distanza”.

Tutti lodano il Densi uomo.”Nessuno vince da solo le partite. Quando le cose vanno bene è merito di tutti. Noi abbiamo un grande gruppo, la nostra è un rosa di uomini, ancor prima che di calciatori”.

Denis è strafelice dell’aver scelto la Reggina. “Mi ha aiutato molto aver giocato con Perù. Lì il livello è più basso, ma in questi anni ho giocato tante partite. Ho sentito che c’era un progetto serio, mi hanno detto che la Reggina voleva tornare quella che era prima e sono stato convinto. Adesso mi piacerebbe concludere qui la mia carriera. Al Sud mi trovo molto bene, perché sono simili ai sudamericani. Discorso a parte merita Bergamo che ha una tifoseria straordinaria.  Come a Reggio che in campo sento la curva cantare per novanta minuti “.

C’è un ricordo che lo accompagnerà per sempre:”Che tanti tifosi siano venuti all’aeroporto al mio arrivo, con la storia che ha questo club, non lo dimenticherò mai. Sono felice che sto rispondendo bene sul campo, ma posso fare ancora di più.  Abbiamo un grande legame con i nostri tifosi e noi lo sentiamo quando andiamo in campo”.