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Gallo: ‘Riacquisterei la Reggina mille volte, stipendi? Pagati il 12. Auteri? Ricordo come è finita’

“Provato, preoccupato e ansioso. Bene fisicamente, ma moralmente un po’ così”. Sono le sensazioni che Luca Gallo ha rivelato di avere in apertura della videochat con i tifosi della Reggina, facendo finta che, per un’ora, certe cose non ci siano.

Tanti club stanno avendo difficoltà a rispettare le scadenze per via delle difficoltà economiche. Il 16 c’era la scadenza in cui ogni società avrebbe dovuto mettersi in pari con gli emolumenti.  “Era prevedibile che sarebbe successo. Il campionato di Serie C è insostenibile dal punto di vista economico. I nostri bonifici, però, sono partiti il 12″.

Gli si chiede  se Toscano resterà al timone degli amaranto anche per la prossima stagione “Certamente. Lui e Taibi sono gli artefici di quello che stiamo facendo. E’ tutto merito loro se siamo primi in classifica”.

Gallo, ogni volta ne ha occasione, ricorda quanto è innamorato di Reggio:   “Ho preso la Reggina e lo farei mille volte e mille volte ancora. Amo Reggio e voglio dimostrarlo in concreto”.

Il tecnico del Catanzaro ritiene che il Bari sia più forte degli amaranto:”Auteri dice quello che vuole. E’ la sua opinione, alla fine del campionato si vedrà se il Bari è più forte della Reggina. Attualmente, se non erro, ci sono nove punti di distacco.  La Reggina vincerà il campionato. L’ho detto a Natale, figurarsi se non lo pensa adesso.  Ho bene in mente il risultato dei due derby, mi piace ricordarlo”.

Tiene sempre banco la questione Granillo: “Sullo stadio ho già incaricato due società di valutare le possibilità di rifacimento.  La prima è quella che ha fatto la Stirpe di Frosinone, l’altra sarebbe venuta in questi giorni. Adesso, però, il Comune ha le sue cose da fare. Quando tutto sarà tornato alla normalità aspetto che uscirà il bando e gareggeremo per l’acquisizione dello stadio Granillo”.

C’è anche un fioretto in caso di promozione:”Se la Reggina vince il campionato, mi faccio portare a largo e mi faccio buttare in maria aperto. Confesso che non so nuotare ed ho il terrore. Per la Reggina faccio questo ed altro”.

Gallo è in videochat da Roma: ‘Mi manca non solo la curva, non solo il Granillo, ma tutta la città. Quello che sto soffrendo di più è non poter tornare a Reggio.

E sul futuro del campionato: “Se anche si dovesse giocare domenica e mercoledì in un mese e mezzo il campionato sarebbe finito. Io credo che il nostro campionato si concluderà. Ed è un auspicio che ho, perché se dovesse accadere significa che si è tornati alla normalità. Se questo non accadesse la situazione sarebbe brutta e io non ci voglio nemmeno pensare, perché il calcio è complementare per la vita delle persone”.