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Picerno, Giacomarro: ‘La Reggina non è più quella dell’andata. Porte chiuse? Per noi cambia poco’

Domenico Giacomarro è l’allenatore del Picerno.  La sua squadra domenica a Potenza proverà a mettere i bastoni tra le ruote alla Reggina.

Ex giocatore del Licata di Zeman, oggi è il condottiero di una squadra che viaggia verso la salvezza.

Al Granillo finì con una larga vittoria in rimonta degli amaranto.  “Siamo  – ha detto a Buongiorno Reggina – partiti bene, poi ci siamo sfaldati. Eravamo passati in vantaggio, il 2-0 ci è stato negato da Guarna. Poi è venuta fuori la forza della Reggina ed è diventato un calvario fino al 90′.  Avevamo davanti una squadra costruita per vincere  e che oggi è in testa meritatamente. Non è riuscita a chiudere il campionato per qualche alto e basso e ha dato al Bari la possibilità di dargli fastidio”.

Giacomarro fu uno dei primi a indicare come favorita assoluta la Reggina per questo campionato:”All’andata avevo incontrato il Bari e non aveva anche ancora recepito la quadratura con il cambio dell’allenatore. La Reggina mi aveva fatto subito una grande impressione. In quel periodo gli attaccanti andavano forte ed era una squadra tosta in ogni reparto. Nell’arco di un anno è normale avere alti e bassi. Quando capisci che puoi vincere il campionato, ti viene un po’ il braccino come il tennista.  Non giochi più bene come all’andata e può diventare pericoloso”.

Si giocherà a porte chiuse:”A noi cambia poco. Giocando tutto l’anno a Potenza con trecento spettatori cambia poco. Alla Reggina incide parecchio sia a livello economico che di motivazione della squadra. Le motivazioni, però, bisogna averle dentro. C’è un problema nazionale, dobbiamo accettarlo e andare avanti”.

Giacomarro crede nella possibilità di fare un risultato positivo:”Noi dobbiamo fare una partita perfetta, se lo facciamo possiamo metterli in difficoltà. La Reggina vista ultimamente non è quella dell’andata. Perdere in casa con il Francavilla e con il Monopoli alla lunga ti può dare fastidio. Dobbiamo cercare di sfruttare gli errori che faranno. Per noi anche un pareggio può essere un risultato importante”.