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La Reggina torna a correre, Denis e Rubin piegano la Paganese: amaranto a +8

di Pasquale De Marte –   La Reggina torna a correre e lo fa battendo la Paganese con un punteggio che certifica la differenza tecnica tra le due squadre, ma forse non esprime le difficoltà di una partita difficile da vincere.

E questo non fa che aumentare i meriti degli uomini di Toscano che, come richiedeva il proprio allenatore, riescono a portarsi gli episodi dalla loro parte e portare a casa tre punti preziosissimi.

Lo fanno nonostante l’ennesimo errore arbitrale che avrebbe potuto togliere certezze importanti in una fase cruciale del campionato.

Sulla partita mettono la firma German Denis e Matteo Rubin. Le altre buone notizie arrivano dalla sfida tra Cavese e Bari. I pugliesi non vanno oltre l’1-1 e scivolano a -8.

Reggina – Paganese: nel primo tempo protagonista il guardalinee

Al Granillo arriva una delle squadre che propone un tra le migliori fasi difensive del campionato. Questo, naturalmente, per gli amaranto si traduce in una forte difficoltà nel trovare spazi davanti alla porta difesa dall’ex di turno Baiocco.

La squadra di Erra si difende con le linee strette, fa densità a ridosso della propria area di rigore  e trovare spazi è quasi impossibile.

La mossa di Toscano iniziale è quella di non riempire l’area avversaria, proponendo un tridente di uomini ‘periferici’ come Reginaldo, Bellomo e Rivas.

L’imprevedibilità è una scelta logica, ma grazie all’attenzione difensiva avversaria non paga.   L’unica possibilità di far male per gli amaranto è affidarsi a qualche calcio piazzato, ma che mai, in questa stagione, è stato il punto di vista di una squadra a cui si piuò dire comunque poco.

L’episodio che altera l’equilibrio arriva nel finale del primo tempo, ma stavolta il piazzato è vincente.  Bellomo calcia da destra, sul secondo palo sbuca Rivas che fa gol.

Esplode il Granillo, l’arbitro  (Nicolò Marini di Latina) convalida e il guardalinee (Simone Teodori di Fermo)  inizialmente non alza la bandierina.  Lo fa dopo qualche secondo.  Il gol viene annullato per un  fuorigioco che non esiste, perché l’unico tocco, tra l’altro volontario, è di un giocatore della Paganese e Rivas, in partenza, arriva da dietro.

Gli animi si scaldano, nello stadio arriva la notizia che il gol è regolarissimo e il gioco resta fermo per cinque minuti.  Servirebbre un Var che, in Serie C, non c’è e si va negli spogliatoi.

Toscano capisce che è il momento di inserire un riferimento fisico e, in avvio di ripresa, schiera Denis al posto di Rivas.  L’argentino entra bene in partita ed è subito protagonista di scambi rapidi che mettono in difficoltà gli avversari.

Reggina – Paganese, amaranto avanti  e poi sul velluto

Al 4′ però arriva l’episodio che altera l’equilibrio.  Cross da sinistra di Rubin, spinta vistosa di Perri su Bellomo.  Il fallo c’è come la mano che si allunga, quanto accaduto nel primo tempo toglie forse ogni minimo dubbio all’arbitro.  Va Denis dal dischetto che segna il suo undicesimo gol personale.

Due minuti dopo la Paganese sembra subire il contraccolpo, la Reggina diventa arrembante. Un traversone di Garufo taglia a fette la difesa campana, sul secondo palo sbuca Rubin che fa 2-0.

La partita è in ghiaccio e la sensazione aumenta quando Perri si fa espellere per doppia ammonizione dopo una simulazione con Guarna nettamente in anticipo.  Forse c’è anche un colpo al portiere che viene punito dall’arbitro.

La Reggina potrebbe dilagare, andando vicina al tris con De Rose, Reginaldo e Sounas, ma l’imprecisione e Baiocco in qualche circostanza negano la possibilità.

Il 3-0, però, lo realizza German Denis. All’86’ eccezionale ripartenza amaranto:  Bianchi premia lo scatto in profondità di Sounas che è una forza della natura nel superare un avversario e mettere una palla che Denis trasforma in oro con una spettacolare conclusione la volo.

SERIE C GIRONE C, 27ª GIORNATA

REGGINA-PAGANESE 3-0

Marcatori: 48′ rig. Denis, 51′ Rubin, 86′ Denis.

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Bertoncini, Rossi (67′ Blondett); Garufo, Bianchi, De Rose, Rubin (75′ Liotti); Bellomo (67′ Sounas); Rivas (46′ Denis), Reginaldo (83′ Sarao). A disposizione: Farroni, Marchi, Rolando, De Francesco, Nielsen, Paolucci, Doumbia. Allenatore: Toscano.

Paganese (3-5-2): Baiocco (83′ Scevola); Sbampato, Stendardo, Panariello (58′ Acampora); Carotenuto, Caccetta (58′ Scarpa), Bramati, Bonavolontà, Perri; Diop (67′ Alberti), Calil (67′ Guadagni). A disposizione: Bovenzi, Mattia, Gaeta, Cavucci, Capece, Schiavino, Musso. Allenatore: Erra.

Arbitro: Nicolò Marini di Trieste (Simone Teodori di Fermo e Giacomo Pompei Poentini di Pesaro).

Note – Spettatori 8 247, di cui 81 ospiti. Ammoniti: Panariello (P), Bianchi (R), Diop (P), Loiacono (R), Espulso: 56′ Perri (P) per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 9-1. Recupero: 6’pt; 4’st.