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Catanzaro – Reggina, arriva la tripla beffa per i tifosi amaranto

Catanzaro  – Reggina non avrà una cornice di pubblico caratterizzata da una grande seguito amaranto.

Si gioca di mercoledì sera (26 febbraio) e questo sarebbe già un deterrente.

Tuttavia, non è finita.

E’ noto come potranno recarsi al Ceravolo  solo i tifosi possessori di tessera del tifoso.

Questo, ad esempio, è sufficiente a mettere fuori causa tutta la Curva Sud ed il tifo organizzato che da anni diserta le trasferte pur di non sottostare alla norma.

La terza ed ultima beffa, arriva con il comunicato della società Us Catanzaro.  Non sarà possibile andare al Ceravolo neanche a chi intendesse tesserarsi nei prossimi giorni.

A differenza di quanto avvenuto nella gara d’andata in cui a Catanzaro si facevano le file per l’emissione della tessera fino alla vigilia, a Reggio non potrà accadere la cosa per i tifosi comuni che magari non aderiscono alla protesta del tifo organizzato.

“Si avvisa, inoltre, che, secondo  – si legge – quanto indicato dalla Determinazione n. 8/2020, del 12/02/2020 del Ministero dell’Interno – Dipartimento Pubblica Sicurezza, per la gara in oggetto, tutti i soggetti residenti nella provincia di Reggio Calabria, per poter acquistare il biglietto, unicamente per il Settore Ospiti dello stadio “N. Ceravolo”, sono obbligati ad essere in possesso esclusivamente della tessera di fidelizzazione rilasciata dalla società URBS Reggina 1914, emessa con data antecedente a quella del 14/02/2020″.

Chi non ha avuto la tessera emessa entro  il 14 febbraio sarà beffato.

Occorre precisare che la società del Catanzaro non ha alcuna responsabilità su quanto accaduto.