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Reggina, De Canio: ‘Si possono rinverdire i fasti del passato, sono molto legato al popolo reggino’

“A Reggio ho vissuto una bella avventura. Ricordo tutto di quell’annata, a partire dall’esordio con sconfitta al Granillo contro il Modena. Pian piano ci siamo ripresi e siamo riusciti a raggiungere una bella salvezza in quella bellissima partita di Bergamo, accompagnata da migliaia di tifosi di entusiasti”.

Gigi De Canio apre il libro dei ricordi ai microfoni di Reggina Tv  e ricorda il suo passato amaranto.

Memorabile lo spareggio con l’Atalanta: “Ricordo benissimo  la sera del rinvio con la grandine. La preoccupazione era dare da dormire ai nostri tifosi. L’allora presidente Ruggeri fu estremamente gentile e disponibile. Ricordo il colloquio avuto con i tifosi, ai quali chiesi di dare pazienza per quello che stava succedendo e che non li avremo delusi il giorno dopo’.

La Reggina di De Canio, subentrato  a Mutti, si salvò allo spareggio con gli orobici in Serie A.  Dopo un girone d’andata con soli 13 punti, la squadra mise insieme 24 punti nel ritorno e lo fece facendo calcio ‘champagne’.

“Io  – rivela – a Reggio con quella squadra mi sono divertito tantissimo. Ho trovato calciatori con grande disponibilità e caratteristiche che piacevano a me. Loro mi hanno seguito ed è venuto fuori un bel risultato. Poteva essere l’inizio di una bella storia, peccato che non ci sia stata continuità.  Sono stato molto bene e mi sono divertito”.

“Da quello che vedo – ha detto – la Reggina è tornata ad essere una società organizzata. E’ una squadra forte, molto determinata e molto pratica come richiedono questi campionati.  Facciamo gli scongiuri, ma credo sia avviata verso il ritorno in Serie B.  Credo ci siano tutte le possibilità per rinverdire i fasti della Reggina. Sono molto legato a tutto il popolo reggino, perché ho vissuto un’emozione professionale di grandissimo livello. E’ una di quelle che mi è rimasta di più nel cuore”.