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Reggina, Reginaldo: ‘Questa città merita che sudiamo la maglia, a Bisceglie cantavano quando eravamo sotto, sono la forza di questo club’

“La testa è già a Catania. Ci aspetta una partita difficilissima. Dovremo prepararla nel migliore dei modi”.

Reginaldo ha già messo in archivio la vittoria nello scontro diretto con la Ternana.  Lo ha rivelato durante la sua partecipazione in Vai Reggina, trasmissione di Reggina Tv.

In molti si sono chiesti cosa sia accaduto alla squadra nelle prime partite del 2020: “Dopo Natale – rivela –  abbiamo fatto dieci giorni di carichi. Era normale che potevamo soffrire per una ventina di giorni. A partire dalla gara contro il Bari abbiamo dimostrato che stavamo tornando in noi”.

E ‘ una Reggina che sa che ripetere l’andata sarà quasi impossibile:”Sapevamo che il girone di ritorno sarebbe stato difficile. Molte squadre si sarebbero chiuse anche alla ricerca di un punto. Allo stesso modo non era pensabile mantenere lo stesso standard di risultati dell’andata. Sapevamo, però, che prima o poi avremmo ripreso la migliore condizione”.

Reginaldo si è già ambientato in città: “Reggio Calabria ti fa sentire importante non solo perchè sei calciatore, ma anche sei una persona valida.  Mi fermo spesso a parlare con delle persone sotto casa. Per queste cose la città merita che noi in campo sudiamo la maglia.  A loro, a volte, basta questo.  Basta vedere i numeri che sono spaventosi per queste categorie.  Quando eravamo sotto a Bisceglie, i tifosi hanno hanno cantato tutto il tempo quando eravamo sotto.   Quella è la forza della Reggina”.

“Dovendo descrivere – rivela – un’immagine simbolo di questa stagione per me, userei la prima fatta con il presidente.  Parla poco, ma quando lo fa si capire. Non perché ci rimprovera, ma ci fa intendere per chi e cosa giochiamo. L’altro giorno ci ha fatto un discorso bellissimo. Oggi  non gioca Reginaldo brasiliano, ci ha detto che eravamo tutti reggini.  Noi giochiamo e rappresentiamo una città che tutti pensano che sia cosa ed è una città bellissima, dove si vive benissimo e si sta benissimo. Dobbiamo cercare di dare il massimo per portare questa città dove si merita”.