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Reggina, Denis: ‘A Vibo la prima finale, adesso abbiamo bisogno dei nostri tifosi e di un Granillo pieno’

German Denis è stato ospite di Vai Reggina su Reggina Tv.   Il Tanque ha avuto modo di soffermarsi su vari aspetti del momento della squadra amaranto.

Brucia ancora il pareggio subito quasi al 90′ contro il Bari. “Il rammarico  – ha evidenziato – ancora c’è. Dobbiamo pensare a domenica. La partita va affrontata come se davanti avessimo il Bari. Dobbiamo dare ancora certezze. La strada giusta è lavorare in settimana ed esprimerci come abbiamo fatto domenica, dove abbiamo ritrovato la nostra intensità. Questo può darci tranquillità”.

Il momento difficile vissuto dagli amaranto non preoccupa l’argentino- “Tutte le squadre  – ha sottolineato – hanno una flessione. Al momento siamo riusciti a venire fuori. Domenica, per noi, c’è la prima finale, perché ogni partita va affrontata in quella direzione e con un solo obiettivo”.

Il Tanque ha manifestato il suo punto di vista sul campionato:  “Sono molto sorpreso. E’ difficile giocare questa Serie C. Ci sono campi veramente brutti. Tutti vogliono battere la Reggina e tante volte affrontiamo avversari che vogliono fare la partita della vita. Siamo stati bravi, al momento, a capire quasi ogni partita. Il nostro organico, secondo me, vale altre categorie. Per fortuna lo stiamo dimostrando, però dobbiamo pensare a domenica che sarà dura”.

Si sono sprecati gli elogi per il grandissimo gol fatto contro il Bari:”Un gol come quello è il mio pane. Lo dedico alla gente. Abbiamo bisogno di loro.  Rolando mi ha messo una gran palla ed è stata un’azione collettiva “.

Inevitabile tornare sul gemellaggio Reggina – Bari:”E’ difficile vedere due squadre così legate. Il calcio è anche questo. Gli spettatori possono andare allo stadio a vedere uno spettacolo con la famiglia e gli amici”.

Tutti i suoi compagni parlano della sua umiltà, nonostante una carriera di primo livello:”La mia forza è stata avere a 20-21 anni giocatori da cui ho imparato. In questo momento cerco di essere io per loro ciò che altri sono stati per me”.

Reggina e Denis, è stato colpo di fulmine. “Il presidente – ha detto –  mi ha illustrato il progetto e mi ha convinto subito. Io ero in Perù quando sono stato contattato, il torneo era iniziato da due giornate. Altre società mi avevano cercato, però la Reggina già con la chiamata di Taibi mi aveva convinto.  A Reggio mi sembra di aver vissuto da prima qua. Abito in una zona bellissima vicino al mare. “.