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Cavese-Reggina: ‘Fondamentale ripartire bene, ci vogliamo tenere stretta l’opportunità che ci siamo creati’

Consueta conferenza stampa per Mimmo Toscano. C’è un sabato di campionato in cui la sua Reggina giocherà contro la Cavese a Castellammare di Stabia.

Lo stadio di Cava dè Tirreni non è, infatti, ancora disponibile.

Il match arriva con tutte le incognite che provengono da un periodo di inattività prolungato come quello delle vacanze natalizie.

“I ragazzi – detto il tecnico   sono tornati motivati, non vedono l’ora di ricominciare. Reiniziare bene, adesso, diventa una cosa fondamentale”.

La Reggina ha nel motore tre nuovi aquisti. “Sono tutti e tre convocati. Sarao è quello più pronto. Si è allenato dieci giorni con noi dopo avere staccato con i nostri stessi tempi. Liotti ha giocato l’ultima partita il 26 ed è tornato oggi ad allenarsi. Nielsen ha finito il campionato il 3 o 4 dicembre. Si è sempre allenato, ma ad oggi c’è quasi un mese di differenza. Ci vorrà del tempo.”.

Il rischio è che davanti ci sia una Cavese che possa giocare abbottonatissima come le ultime due squadre che hanno affrontato la Reggina. “A prescindere – sottolinea il mister amaranto –  da quello che sarà l’atteggiamento dell’avversario, la cosa che ci preme è ripartire come abbiamo finito. Tutti sono tornati in perfette condizioni e si sono allenati in maniera straordinaria. Mi hanno meravigliato ancora. Mi auguro che la Cavese non giochi come le ultime avversarie che abbiamo affrontato, ma giochi a viso aperto”.

Ripartire a gennaio potrebbe anche essere vantaggioso rispetto alla partenza vera e propria:”Rispetto a luglio, la differenza è che abbiamo diciannove gare di prestazioni fatte alle spalle. Ci siamo creati una grande opportunità e ce la vogliamo tenere stretta”.

All’andata la Cavese perse 5-1 al Granillo. Inevitabile aspettarsi voglia di rivalsa. “Incontreremo – sottolinea  Toscano  – una squadra diversa. Hanno cambiato allenatore ed hanno trovato maggiore equilibrio. La cattiveria agonistica ci sarà in ogni singola partita. I punti diventano sempre più pesanti. Ancor di più noi dovremo avere l’atteggiamento giusto”.

La Reggina dal mercato esce rafforzata, ma qualcuno potrebbe andare via per andare a giocare con continuità.

“Questo . afferma il tecnico –  è un gruppo che ha fatto cose straordinarie. Migliorarlo è difficile. Abbiamo cercato di inserire pedine in base a caratteristiche che potrebbero mancarci nel girone di ritorno, in vista di potenziali squalifiche o partite da interpretare in maniera diversa. In sede di mercato è normale che ognuno faccia le proprie scelte per la propria carriera. Al momento non ho questo sentore”.

C’è attesa per il nome più grosso arrivato a gennaio.”Nielsen può ricoprire tanti ruoli. Può fare la mezzala, ha inserimento, geometrie e può giocare nel centrocampo a due. Tornerà utile alla nostra causa”.

L’infermeria, al momento, non  regala sorrisi:”Marchi aspettiamo la visita del 12 dicembre con il professor Mariani per sapere quando potrà tornare in gruppo. Garufo non ha recuperato. De Francesco ha avuto la febbre, oggi ha lavorato in maniera differenziata e non sarà convocato. Doumbia è ancora alle prese con il suo infortunio”.