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Reggina, Aglietti: ‘Tanti giocatori in rosa? Quando si vince è meglio, Sarao servirà’

Alfredo Aglietti. Un nome che evoca ricordi fantastici ai tifosi amaranto. Trentotto gol con la maglia amaranto, un titolo di capocannoniere di Serie C con promozione, prima della salvezza in B e il volo verso Napoli.

Un rapporto che non si è mai ininterrotto quello tra l’ex bomber di San Giovanni Valdarno  e la maglia amaranto.

Ai microfoni di Buongiorno Reggina ha commentato l’acqusisto di Matti Lund Nielsen.

“La Reggina – evidenzia – vuole uccidere il campionato. E’ giusto, perché bisogna stare con le antenne ben dritte visto che c’è quest’opportunità. E’ un anno molto difficile, con tante pretendenti alla vittoria. Ci sono il Bari e la Ternana. Si rafforzeranno, anche con un buon vantaggio è giusto che Taibi migliori la squadra”.

Alla guida della Reggina c’è Mimmo Toscano che è stato suo compagno di squadra. Adesso avrà una lista di giocatori particolarmente ampia. Una panchina lunghissima, però, può essere un’arma a doppio taglio.

“Quando vinci – sottolinea Aglietti  -è meglio. Tutti vogliono arrivare in fondo. Quando le cose vanno meno bene ognuno si sente penalizzato. Ci possono essere delle difficoltà durante la settimana”.

Sono 20 i gol realizzati dall’ex centravanti nell’anno della promozione del 1995, Corazza è a quota 14. “I moduli – sottolinea – sono dei numeri sulla lavagna. L’interpretazione dei numeri a fa la differenza. La Reggina sta segnando tantissimo, ma c’è un discorso collettivo che lo porta a rendere al meglio”.

“Quando – prosegue – non ci pensa lui, ci sono Denis, Reginaldo, i centrocampisti ed i difensori. Quando gli altri ti studiano e ti fermano il tuo uomo di punta, bisogna avere delle alternative ed in questo momento le sta trovando. L’arrivo di Sarao aiuta perché non sempre si può giocare di fino e con la palla a terra. Si potrà utilizzare la palla lunga quando gli altri trovano contromisure”.