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Reggina, i primi due sorrisi del 2020 potrebbero arrivare dalle strutture

Andrea Gianni, direttore generale della Reggina, ai microfoni della Gazzetta del Sud ha delineato alcune linee guida relative alla programmazione del prossimo anno solare.

La società, come più volte ribadito, aspetta un bando dal Comune per rispondere “presente” e prendere finalmente l’impianto di Viale Galileo Galilei.

Nel frattempo, però, è il momento di pensare a problemi che sembrano più vicini alla risoluzione.

Si va, infatti, verso la possibilità di poter usufruire dell’intero centro sportivo S.Agata. Occorre, infatti, ricordare che una parte della struttura è finita sotto sequestro per potenziali irregolarità strutturali derivanti dalla contiguità con una zona fluviale.

“Presto – ha rivelato Gianni – potrebbe arrivare il dissequestro dei locali che ancora non sono in nostro possesso. Per svolgere le attività c’è necessità di avere a disposizione l’intero centro sportivo. Una società forte ha bisogno delle strutture per essere competitiva anche sul campo”

Si va verso la riapertura della Curva Nord: “Stiamo rispettando la tabella di marcia. Da subito consentiremo l’ingresso a circa 3000 ragazzi che consideriamo tifosi del domani Per il momento ci sarà la riapertura parziale, dalla prossima stagione riattiveremo l’intero settore sperando di essere in un’altra categoria”.