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Reggina: porte girevoli o no? Taibi fissa la scadenza per delineare il quadro

La Reggina, al momento, si è rivelata una macchina perfetta o quasi. Difficile non essere felici di far parte di un gruppo che, al momento, si è rivelato straordinario sotto ogni punto di vista.

Lo dicono i numeri, ma anche i costanti e reciproci attestati di stima che i giocatori si fanno l’un l’altro soprattutto sotto il profilo umano.

Tuttavia, c’è chi deve guardare il suo interesse da professionista.

Restare ai margini per un’intera stagione o avere il rischio di giocare davvero poco, è un qualcosa che potrebbe non essere opportuno in una categoria come la Serie C dove le valutazioni sui giocatori sono piuttosto ‘volatili’.

Mimmo Toscano, alla ripresa degli allenamenti, riabbraccerà sicuramente Manuel Sarao.

Ad annunciarlo è stato praticamente lui stesso, ai microfoni  della Gazzetta dello Sport.

“Siamo ai dettagli – ha rivelato –  per l’ufficializzazione, manca solo qualcosa di irrilevante che dovrà risolvere il calciatore con il Cesena. Dopo di che sarà della Reggina fino al 2021”.

Inevitabile non notare come, nel reparto offensivo, qualcuno come Doumbia potrebbe essere poco affascinato da un ulteriore assottigliamento del potenziale spazio a lui riservato.

“Noi – evidenzia – non mandiamo via nessuno. Con Sarao gli attaccanti saranno 5 più Bellomo e qualcuno troverà poco spazio. Tuttavia, entro l’Epifania, dopo aver parlato con gli interessati avrò il quadro ben definito”.

Il 6 gennaio, perciò, dovrebbe rappresentare il momento in cui la società potrebbe censire le opinioni di ciascun calciatore.

Andrà via solo chi lo chiederà, questo è il concetto base.

Dopo la Befana si capirù quanto sono girevoli le porte d’ingresso nello spogliatoio amaranto.