Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina d’Italia: Denis stende una buona Viterbese, Paolucci uomo del destino

Reggina d’Italia: Denis stende una buona Viterbese, Paolucci uomo del destino

di Pasquale De Marte –  Meglio di una delle tante vittorie larghissime della Reggina di questa stagione. E’ la sensazione che staranno provando i tifosi amaranto, per la decima vittoria consecutiva della loro squadra. La nona su nove uscite in casa.

La Reggina, dopo il ko della Juventus di sabato sera, è l’unica squadra d’Italia imbattuta. Numeri strabilianti, ma contro la Viterbese è stato davvero faticoso.

Gli uomini di Calabro hanno concesso pochissimo agli amaranto ed è servito un rigore, a pochi minuti dal novantesimo per regalare tre punti al Granillo.

A risolvere la partita la trasformazione di German Denis, ma anche e soprattutto il penalty guadagnato da Lorenzo Paolucci.

Si, lui che non giocava mai perché, in questa squadra, anche giocatori eccezionali per la categoria possono non trovare spazio.

Gara bloccata

La Viterbese, contro la Reggina, si rivela l’osso duro che ci si aspetta. La squadra di Calabro mette undici uomini dietro la palla, raramente dà l’impressione di poter pressare alto e si affida unicamente a qualche ripartenza.

Non lesina maniere forti e i tanti ammoniti già nel primo tempo certificano che, per la squadra di Toscano, la domenica sarà di quelle complicate.

E’ il prezzo da pagare per chi, come la Reggina, arriva con numeri da capogiro ad una sfida in cui l’avversario vive un momento complicato.

I padroni di casa non riescono mai ad innescare Bellomo tra le linee, seguito come un’ombra da Besea.  L’unica occasione buona la ha Corazza, ma lanciato a rete, ha la palla sul sinistro e dal limite calcia alta.

Per il resto la propulsione offensiva della Reggina si concretizza unicamente in un tentativo dalla distanza di Garufo, neutralizzato da Vitali.

Il fraseggio amaranto raramente trova combinazioni pericolose, gli spazi sono ridotti all’osso e mai si riesce a velocizzare la manovra.  La Viterbese se ne sta lì, arroccata attorno al proprio fortino e raccolta in quindici metri.

Serve l’episodio favorevole, ma non arriva.

Muro della Viterbese

Toscano, in apertura di ripresa, si gioca le carte Sounas e Denis in sostituzione di Bianchi e Reginaldo.

Gli amaranto grazie alla fisicità dell’argentino riescono a trovare maggiore appoggio in fase offensiva e dopo pochi minuti confezionano la chance più grande.  Il Tanque vince il duello fisico con Markic e appoggia un pallone d’oro per Bellomo. E’ un rigore in movimento, ma il barese apre troppo il destro e la palla finisce clamorosamente a lato.

La Reggine spinge e la Viterbese inizia anche a trovare ampi spazi per il contropiede.

I laziali si rintanano nella loro area di rigore per tutto il secondo tempo, provando ad arginare i padroni di casa.

Toscano capisce che per vie centrali non si passa e prova da allargare il gioco con gli innesti di Doumbia e Rivas.

A pochi minuti dalla fine, però, entra Paolucci.  E’ l’86’ lancio dalle retrovie, è solo davanti al portiere che lo contrasta.

Per l’arbitro è rigore. Dal dischetto si presenta il Tanque che manda in delirio il Granillo.

La sofferenza finale acuisce il sapore della vittoria.

SERIE C GIRONE C, 18ª GIORNATA

REGGINA-VITERBESE 1-0

Marcatori: 86′ rig. Denis (R).

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Bertoncini, Rossi; Garufo, Bianchi (46′ Sounas), De Rose, Rolando (83′ Paolucci); Bellomo (67′ Rivas); Reginaldo (46′ Denis), Corazza (67′ Doumbia). A disposizione: Farroni, Geria, Blondett, Gasparetto, Rubin, Mastour, Salandria. Allenatore: Toscano.

Viterbese (3-5-2): Vitali; Atanasov, Markic, Baschirotto; De Giorgi, Besea, De Falco (72′ Bensaja), Bezziccheri (72′ Sibilia), Urso (56′ Bianchi); Pacilli (72′ Culina), Volpe. A disposizione: Pini, Antezza, Milillo, Molinaro, Simonelli. Allenatore: Calabro.

Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto (Dario Gregorio e Giovanni Mittica di Bari).

Note – Spettatori 9 491, di cui 17 ospiti. Ammoniti: Bezziccheri (V), Besea (V), De Falco (V), Atanasov (V), Garufo (R), Volpe (V), Sounas (R), Loiacono (R). Calci d’angolo: 10-3. Recupero: 5’st.