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Reggina: c’erano tre nei, due cancellati in 180 minuti e l’altro quasi

Quando c’è da fare analisi tecniche o tattiche sulla Reggina 2019-2020, spesso ci si trova a dover trovare il famigerato pelo nell’uovo.

E’ una sorta di necessità per una squadra che, al momento, si è rivelata un macchina da guerra.

Fino a un paio di settimane fa, si notava come la squadra segnasse tanto su azione e davvero poco su calcio piazzato.

In particolare mancavano calci di punizione tirati in maniera pericolosa, gol su calci d’angolo e tiri dalla lunga distanza.

Considerata la facilità con cui si va a rete, sembrava un paradosso richiedere di andare a segno con strumenti che sono tipici delle squadre che faticano ad imbastire un gioco che possa portare pericoli alla porta avversaria.

Siccome, al momento, la  Reggina non sembra, però,  volere farsi mancare nulla, ha subito posto rimedio.

Contro il Rende ci ha pensato Bellomo su punizione, seppur con l’aiuto della deviazione, a realizzare.

Contro il Teramo, invece, è arrivato un gol su calcio d’angolo, ad  opera di un difensore (Loiacono).

Toscano ha confermato che, nel corso delle settimane, si è lavorato per migliorare questi aspetti.

Manca il gol dalla lunga distanza, ci ha provato De Rose. La traversa glielo ha negato.

Presto, per., potrebbe essere cancellato un altro neo.